Il Sindaco uscente scende in campo per Michele Berardi. «È l’uomo giusto»
Vincenzo di Tria: «In questi anni di impegno comune, Terlizzi ha incamerato finanziamenti europei per opere pubbliche per oltre 40 milioni di euro, che stanno gradatamente restituendo alla città la di
Si accende la contesa per le elezioni amministrative del 6 e 7 maggio. Un appuntamento che per quanto riguarda il centrosinistra dovrà passare dalle primarie che si terranno domenica prossima per scegliere il candidato Sindaco tra Michele Berardi e Vito Marinelli. A favore di Berardi, il sindaco uscente Vincenzo di Tria ha voluto esprimere il suo sostegno con una nota che riceviamo e di seguito pubblichiamo.
Michele Berardi si presenta per il Partito Democratico come candidato sindaco alle primarie del centrosinistra di domenica 18 marzo.
Io naturalmente lo sosterrò e intendo, con questo scritto, rendere pubbliche le motivazioni del mio impegno per Michele.
L’avvocato Berardi è stato per tre anni e mezzo assessore all’urbanistica e ai lavori pubblici della mia giunta e ha dimostrato di essere professionista competente, politico lungimirante e amministratore onesto.
Sapete quanto me, che non è affatto semplice trovare simili virtù in un politico, al giorno d’oggi.
Aggiungo un’altra virtù: Michele Berardi è stato capace di svincolarsi dai condizionamenti del gruppo politico che lo aveva inizialmente indicato come suo referente in giunta (gli stessi che hanno poi firmato le dimissioni facendo cadere l’amministrazione) attirandosi le inimicizie di quella mala-politica che intende la gestione della cosa pubblica come un affare di famiglia e gli assessori e i consiglieri come marionette sempre pronte ad ubbidire ai propri ordini.
Anche questa è una qualità che tutti dovremmo apprezzare, perché fa la differenza tra gli uomini e i tanti sudditi senza spina dorsale che animano la scena politica.
Io sosterrò Michele per queste sue doti, ma anche perché è stato protagonista con me di una grande esperienza che non deve in nessun modo andare perduta.
In questi anni di impegno comune, Terlizzi ha incamerato finanziamenti europei per opere pubbliche per oltre 40 milioni di euro, che stanno gradatamente restituendo alla città la dignità che aveva perso in decenni di incuria. La Pinacoteca De Napoli era abbandonata dagli anni ’70, il Mercato dei Fiori era un’opera incompiuta dal lontano 1986, il vecchio mattatoio e il rudere della casa di riposo di via Firenze erano rifugio per barboni ed immigrati.
Oggi al posto delle macerie ci sono contenitori culturali ed economici di gran pregio e case per le famiglie che in via Firenze hanno riconquistato uno spazio che sembrava condannato al degrado e alla devianza. Insieme abbiamo pensato che una simile trasformazione potesse avverarsi anche in altre aree della città, come quella dell’ex Magistrale, per la quale abbiamo presentato un “Programma Integrato di Rigenerazione Urbana” che prevede la realizzazione di spazi per lo sport, la socialità, il commercio e la sanità. Lo abbiamo pensato e il sogno si sta già materializzando con le prime approvazioni regionali del progetto.
Ancora molto si può e si deve fare. Gran parte dei finanziamenti europei devono ancora trasformarsi in cantieri e opere pubbliche, e servono braccia forti ed esperte che guidino la macchina comunale verso ulteriori realizzazioni.
Serve un buon padre di famiglia che sappia porgere la mano a chi ha più bisogno di un aiuto e che sappia programmare il futuro avendo a cuore il futuro dei figli dei terlizzesi, al pari del futuro dei propri figli.
Michele Berardi lo saprà fare.
Sosteniamolo alle primarie del 18 marzo e votiamolo il 6 e il 7 maggio come sindaco di questa città.
È l’uomo giusto.
Vincenzo di Tria
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