Unione Nazionale Consumatori: «L’addizionale ex Eca sulla tassa rifiuti è illegittima e non dovuta»

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«Concreta possibilità di richiedere rimborsi qualora le fatture di pagamento TARSU relative agli anni successivi al 2009 contengano questa voce di pagamento»
Secondo l’Unione Nazionale Consumatori di Terlizzi, il recente aumento del 10% della Tassa sui Rifiuti ottenuto per effetto dell’addizonale Eca, sarebbe illegittimo per i pagamenti si fatture successive al 2009. Le ragioni sono spiegate dalla stessa associazione in un comunicato che riceviamo e di seguito pubblichiamo, dichiarandoci disponibili sin da ora ad ospitare eventuali tesi contrapposte in materia.
Molti cittadini e consumatori negli ultimi tempi si sono rivolti alla nostra associazione per ricevere informazioni in merito alla legittimità del pagamento della cosiddetta addizionale E.C.A, applicata nella misura del 10% sull’intero importo TARSU (tassa smaltimento rifiuti solidi urbani), e riportata negli avvisi di pagamento emessi dal Comune.
Nel merito sono necessarie alcune precisazioni.
L’addizionale è stata istituita con il R.D.L. 2145 del 30 novembre 1937, convertito con la l. 614 del 1938, e spettava inizialmente agli enti Eca (Enti Comunali di Assistenza).
Dopo la loro soppressione, l’addizionale è stata devoluta dalla legge 549 del 28 dicembre 1995 ai Comuni, che potevano riscuoterla sul prelievo della tassa rifiuti.
In seguito,con D.Lgs. n. 446 del 1997 il legislatore ha attribuito agli enti locali una specifica potestà regolamentare in materia di accertamento e di riscossione dei tributi locali e delle altre entrate proprie, introducendo la formula della riscossione diretta, che consente agli enti di procedere in autonomia senza l’intervento del concessionario.
Sino a giungere alla più recente legge Calderoli di semplificazione normativa, che ha abrogato a far data 16/12/2009 la regolamentazione che aveva istituito la stessa addizionale.
In altri termini, più semplicemente si può affermare che la riscossione dell’addebito era legittima e dovuta sino all’anno 2009; da ciò la concreta possibilità di richiedere rimborsi qualora le fatture di pagamento TARSU relative agli anni successivi contengano tale voce di pagamento.
La Delegazione Unione Nazionale Consumatori di Terlizzi, sita in Via Cairoli n.3/5,è a disposizione di chiunque volesse maggiori delucidazioni sull’argomento.
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