Raccolta differenziata, un 2011 da dimenticare. Si spera nell’Aro

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Percentuali mensili che si aggirano intorno al 10%. Serve una svolta
Sulla campagna elettorale delle amministrative, uno degli argomenti che si imporrà maggiormente all'attenzione dei cittadini, è la gestione del servizio di igiene urbana. Un servizio che può essere valutato nella sua qualità e nella sua efficacia se si tiene conto anche del dato della raccolta differenziata.
Ebbene, da questo punto di vista, Terlizzi può essere tuttaltro che soddisfatta. I dati del 2011 consultabili nell'apposito portale regionale www.rifiutiebonifica.puglia.it (quelli dei primi mesi del 2012 non sono ancora disponibili), riportano percentuali ben lontane dagli obiettivi della Regione, lontani anche da quella soglia percentuale minima che potrebbe ridurre al Comune la cosiddetta ecotassa applicata dalla stessa Regione a quegli enti locali che non raggiungono certi traguardi.
Nel 2011, la raccolta differenziata a Terlizzi ha in diversi mesi superato di poco il 10% con punte massime del 12,1% a settembre e minime da 8,9 ad aprile. Dati sconfortanti, dunque. Sui quali l'Ambito di Raccolta Ottimale (Aro) di prossima costituzione con i Comuni di Corato, Ruvo e Molfetta, dovrebbe riuscire a dare la giusta impennata. A partire da una maggiore sensibilizzazione della popolazione, in modo da scongiurare "scenari campani" nella città.
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