Suicida un imprenditore molfettese nelle campagne tra Molfetta e Terlizzi

La Redazione
crisi disoccupazione lavoro

Giuseppe Rennola è stato trovato impiccato ad un albero del terreno di sua proprietà

0 commenta

Giuseppe Rennola, molfettese di 46 anni, titolare di una ditta di impianti elettrici, è stato trovato impiccato ad un albero del terreno di sua proprietà nelle campagne tra Molfetta e Terlizzi. L’agghiacciante scoperta è stata fatta da un parente nel pomeriggio di ieri.

L’uomo lascia la moglie, dipendente di un’impresa di pulizie, e due figlie di 15 e 19 anni studentesse, alle quali ha lasciato un biglietto per spiegare il suo gesto disperato. L’azienda di Rennola aveva eseguito lavori per enti pubblici dai quali attendeva da troppo tempo il saldo degli importi dovuti, come ad esempio un appalto commissionato dall’Agenzia delle Entrate in Abruzzo. Un’attesa tanto lunga da metterlo in sofferenza con i fornitori e renderlo non più affidabile per le banche che gli avrebbero negato altri finanziamenti. Un’azienda che contava decine di dipendenti e che nel corso degli ultimi mesi era stata costretta a ridimensionare sensibilmente l’organico.

Rennola era uscito di casa in mattinata con la sua auto e si era recato in campagna, con la probabile intenzione di farla finita.

Le indagini sono in corso da parte dei carabinieri di Molfetta e sono condotte dal sostituto procuratore della Repubblica di Trani dott. Michele Ruggiero.
L’imprenditore di Molfetta è la quinta vittima della crisi in Puglia, regione che è al secondo posto in Italia per numero di suicidi di titolari di aziende dopo il Veneto.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!