Sabino Gesmundo torna a Terlizzi

Nicolò Marino Ceci
Mostra Sabino Gesmundo

Fino al 1 giugno la Pinacoteca “De Napoli” e la galleria “Adsum” ospitano due personali dell’artista nell’anniversario della sua scomparsa – il 16 maggio 2011.

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Nelle serate di sabato e domenica si sono inaugurate due esposizioni personali dell’artista Sabino Gesmundo – “uno dei figli della diaspora terlizzese” che a 18 anni è emigrato a Milano dove si è formato ed è anche stato allievo del M° Domenico Cantatore.

Sabato e domenica due assortiti vernissage – rispettivamente nell’ottocentesca Pinacoteca “Michele De Napoli” e nella Galleria “Adsum Artecontemporanea” – con illustri relatori: Mario Volpe – Commissario di Terlizzi, Francesco Picca – Direttore Pinacoteca “De Napoli”, Luigi Dello Russo – critico “Adsum”, Renato Brucoli – Editore Responsabile “Ed Insieme”, Gioacchino Gesmundo – fratello di Sabino con tanti sono lodevoli contributi, come quello dell’On. Gero Grassi – Deputato Pd, di Don Michele Cipriani – grande amico di Sabino, Vito Bernardi – Direttore Biblioteca Comunale e della piccola Flavia Fiore.
Fino al 1 giugno sarà possibile visitare i due spazi per fruire delle oltre 85 opere di Sabino Gesmundo, nell’anniversario della sua scomparsa – il 16 maggio 2011.

Grande la rete di sinergie che ha partorito questo doppio evento: Comune di Terlizzi, Pinacoteca “Michele De Napoli”, le testate locali “Il Confronto delle Idee”, La Nuova Città” e “Città Domani”, la “Pro Loco – Terlizzi”, l’“Associazione Regionale Pugliesi”, la galleria “Adsum Artecontemporanea” e la casa editrice “Ed Insieme” di Renato Brucoli. Al contempo, un grande sforzo della famiglia Gesmundo che ha tanto voluto questa grande mostra antologica – la prima di Sabino nella sua città natale.

«Sabino non ha mai voluto una mostra a Terlizzi perché era molto schivo. Era molto conosciuto perché allievo di Domenico Cantatore e perché nipote di Gioacchino Gesmundo, martire delle Fosse Ardeatine. Abbiamo voluto portar qui queste sue opere perché volevamo che non rimanessero più solo nella nostra famiglia, ma potessero esser conosciute da tutti i terlizzesi. Ringrazio tutti coloro che hanno permesso tutto questo», ha dichiarato commosso come un dolce infante Gioacchino Gesmundo, fratello di Sabino, al vernissage in Pinacoteca “De Napoli”.

Sabino è finalmente tornato a casa.
Per info sulle mostre e sugli orari di apertura degli spazi: www.sabinogesmundo.it, www.pinacotecadenapoli.com, www.retearte.it .

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