Consiglio comunale all’unanimità contro il trasferimento di cardiologia a Corato

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Approvato ordine del giorno. Affrontati anche i licenziamenti di Ciccolella e la composizione delle commissioni
Ha avuto inizio alle 19,00 il Consiglio Comunale di Terlizzi di ieri, 24 Luglio. Numerosissimi i terlizzesi accorsi per ascoltare il dibattito consiliare, che vantava punti all’o.d.g. di particolare attualità.
In primo luogo la Consulta ha discusso della situazione dei tantissimi lavoratori della “G.C. Partecipazioni Società Agricola a r.l.” che ha avviato le procedure per il licenziamento di 242 lavoratori. «Anche se l’ente locale non ha grandi competenze al riguardo avevo già incontrato i lavoratori della Ciccolella e avevo garantito qualsiasi azione di supporto potessimo mettere in atto», le parole del Sindaco Ninni Gemmato.
Il Consigliere di maggioranza Francesco Malerba (Ninni Gemmato Sindaco) ha aggiunto: «Mi sento chiamato in causa a 360° nella vicenda, ero responsabile della FLAI CGIL Terlizzi quando, nel 2008, sorse la questione. Ognuno di quei lavoratori ha delle famiglie, al momento disperate, in particolare voglio ricordare quell’operaio della Ciccolella che un mese fa, saputo del licenziamento, è stato colto da infarto ed è morto». Una preoccupazione, dunque, che ha portato alla stesura di un documento in cui si rivolge istanza al Ministro del Lavoro e Politiche Sociali, al Presidente della Regione Puglia, all’Assessore al Lavoro della Regione Puglia, affinché si addivenga alla proroga della cassa integrazione in deroga per i 242 lavoratori e a «tutte le misure ordinarie e straordinarie capaci di assicurare nel breve tempo ai lavoratori e alle rispettive famiglie, dal Giugno scorso privi di qualsiasi reddito, un concreto e immediato sostegno economico».
Il documento, che sarà inviato anche a tutti i Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati e del Senato e al Prefetto di Bari, è stato accolto con favore dall’intera assemblea ma non senza alcuni apporti da parte dei Consiglieri. Pasquale Adamo (Terlizzi si fa in 4) ha proposto di invitare anche il Governo a venire incontro alla situazione dei lavoratori dell’azienda con una azione concreta ovvero rinunciando all’acquisto di un velivolo bellico F35, «Una azione che, da sola, cancellerebbe il debito della Ciccolella», ha aggiunto, mentre Vincenzo Di Tria (PD) ha richiesto che, oltre a volgere uno sguardo a chi è stato “tagliato fuori” dall’organico aziendale, ci sia un monitoraggio costante del comportamento aziendale nei confronti “di chi resta”, ricordando come spesso i diritti dei lavoratori sono calpestati già prima di arrivare al provvedimento drastico del licenziamento. Il Presidente del Consiglio Michele Grassi ha proposto che lo stesso documento sia inviato anche ai capigruppo consiliari dell’ente regione, oltre che a quelli parlamentari, perché sicuramente più “vicini” al problema. Il documento così come emendato è stato approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale e il Sindaco ha espresso la volontà di indire una successiva seduta monotematica sulla questione, valutando di far partire un dibattito a livello regionale.
In seconda battuta, ma non di minor rilievo, la questione del Piano di Riordino Ospedaliero. Anche in questo caso è stato approvato all’unanimità un documento con il quale tutto il Consiglio Comunale prende ferma posizione contro il trasferimento a Corato del reparto di Cardiologia, contro il ridimensionamento delle Unità di Pneumologia Oculistica, contro la soppressione del servizio di Ginecologia e la cancellazione delle figure dei dietisti e, infine, contro la permanenza nel presidio di Terlizzi di soli tre anestesisti, un numero esiguo che non consente alcuna attività di carattere operatorio.
Al proposito il Sindaco Gemmato aveva già trasmesso apposita petizione sulle suddette problematiche all’Assessore alla Salute della Regione Attolini, al Presidente della Regione Vendola e al Presidente della Commissione Sanità. Il documento ieri redatto, sarà indirizzato ai medesimi soggetti e andrà ad aggiungersi agli interventi già partiti per arginare gli svantaggi che deriverebbero, per la popolazione terlizzese, dall’attuazione del Piano. In particolar modo è stato già esteso un verbale e si è ora in attesa delle dovute risposte da parte dei territori interessati, per quella che era stata un’ulteriore istanza del Sindaco Gemmato e dei Consiglieri tutti: quella di pochi giorni fa di installare il nuovo e funzionale presidio ospedaliero, previsto per servire i sette comuni di Trani, Bisceglie, Molfetta, Giovinazzo, Corato, Ruvo e Terlizzi, sulla strada che collega Terlizzi a Molfetta, tra i due svincoli di autostrada e SS16.
Piena soddisfazione è stata espressa dal Presidente Grassi per il fatto che due importantissime decisioni sono state adottate all’unanimità.
I lavori sono proceduti con i punti all’ordine del giorno, fra i quali la composizione e la nomina delle Commissioni Consiliari Permanenti che risultano così formate:
I Commissione (Servizi finanziari, Bilancio, Programmazione, Tributi, Patrimonio, Beni Culturali, Aziende, Enti ed Istituzioni, Economato, Contratti ed Appalto, Interventi Produttivi, Agricoltura, Artigianato, Commercio, Industrie, Mercato, Fiori): Caldarola, Adamo, Malerba F. (per la maggioranza), Berardi e Di Tria (per le minoranze);
II Commissione (Urbanistica, Lavori ed Opere Pubbliche, Edilizia Residenziale Pubblica e Privata, Ecologia, Servizi alla Città, Polizia Municipale, Viabilità, Trasporti e Traffico, Igiene del Territorio, Igiene e Sanità, Polizia Mortuaria, Demografici, Statistici ed Elettorali, Manutenzione parchi e giardini)): Ranieri, Allegretti, Ruggiero (maggioranza), De Chirico e Malerba G. (minoranze);
III Commissione (Affari Istituzionali, Affari Generali, Personale, Contenzioso, Servizi Sociali, Solidarietà Sociale, Pubblica Istruzione, Cultura, Turismo, Spettacolo, Sport, Tempo Libero, Gioventù, Festa Patronale, Tradizioni Popolari) : Minutillo, Parisi, Chiapparino (maggioranza), Sigrisi e Vitagliano (minoranze).
Quindi il Consiglio Comunale ha deliberato a maggioranza (hanno votato contro PD e Verdi, mentre Vitagliano e Adamo si sono astenuti) l’approvazione degli indirizzi per la nomina, la designazione e la revoca dei Rappresentanti del Comune presso Enti, Aziende ed Istituzioni in base all’art. 24 comma 2 dello Statuto Comunale.
Terzo e Quarto punto all’o.d.g. sono stati dedicati alle domane di attualità alle quali il Sindaco ha risposto in maniera puntuale e pertinente e alla interrogazione ad oggetto “Valori ICI/IMU zona C4 del P.R.G.”, assunta con protocollo del 22 Giugno 2012 al n. 17296. Il Consigliere De Chirico (PD) ha chiesto tramite interrogazione di conoscere i criteri assunti per la determinazione dei valori ICI per tutte le zone del PRG e le motivazioni sugli scostamenti dei valori tra le varie zone con i valori del 2007. Facendosi riferimento all’Ici (oggi IMU) del 2011 (e quindi ad attività e scelte della precedente Amministrazione) a rispondere in maniera tecnica è stato l’architetto Gianferrini.
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