Festa patronale, via libera alla cottura della carne alla brace all’esterno delle macellerie

La Redazione
Carne alla brace

«Sono sicuro prevarrà la ragionevolezza ed il buon senso da parte di tutti», afferma l'assessorte Raffaele Cataldi

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Terlizzi, è un paese storicamente vocato all’agricoltura, floricoltura e artigianato, da cui ne deriva un paniere unico di eccellenze agroalimentari, enogastronomiche ed artigianali sinonimo di gusto e qualità.

Prodotti e tipicità capaci di raccontare la nostra storia produttiva, intrisa di sudore e di passione, di fatica e di cose fatte per bene e di tante tipicità che sono le nostre più autentiche radici culturali.

La rivalutazione oltre che l’osservanza di quelle riguardanti la produzione e la preparazione dei prodotti più tipici della gastronomia terlizzese sono un obbligo morale e culturale che dovrebbe continuare ancora oggi per offrire alle generazioni future, prima, e al mercato turistico,dopo, prodotti con le stesse caratteristiche nutrizionali ed i sapori del passato.

I prodotti tipici consentono attraverso le suggestioni del gusto, di scoprire luoghi, storie e leggende, fatti e circostanze vere o presunte da cui sono nate le specialità della cucina locale.

La cucina terlizzese, com’è noto, predilige le verdure e le carni, vantando una lunga tradizione di macelleria.

Non soltanto è tipica e riconosciuta come tradizionale in tutti i territori circostanti, la cottura alla griglia sui carboni ardenti, ma fondamentali sono anche il taglio della carne e gli accorgimenti del macellaio per far si che non si attacchi al fondo durante la lunga cottura. Sono gli stessi macellai a preparare la brace, per lo più con carne di agnellone, e a realizzare i tagli della carne perfetti.

E’ la sapiente arte dei macellai locali, dunque, insieme ai prodotti dal gusto inconfondibile che la nostra terra ci offre, a insaporire ulteriormente le specialità gastronomiche locali.

Ed è proprio in un’ottica di valorizzazione delle competenze e tradizioni del territorio che il giorno 12 luglio scorso presso la Casa Comunale è stata convocata una conferenza di servizi alla quale erano presenti l’Amministrazione Comunale nelle persone del Sindaco Nicola Gemmato, del Presidente del Consiglio Michele Grassi, dell’Assessore Cataldi e dell’Assessore Rutigliani e i Dirigenti: ASL-BA, S.U.A.P., U.T.C., Polizia Municipale, con lo scopo di raccogliere proposte e pareri in merito alla cottura della carne alla brace all’aperto nel perimetro delle attività commerciali di macelleria.

La conferenza ha stabilito che si proceda eccezionalmente e per i soli giorni 5 – 6 – 7 agosto prossimi all’autorizzazione ad effettuare la cottura della carne alla brace all’esterno dell’esercizio di macelleria. 

«Bene! Sono sicuro prevarrà la ragionevolezza ed il buon senso da parte di tutti», afferma Raffaele Cataldi, Assessore con delega all’Agricoltura, Commercio, Artigianato, Mercato Ortofrutticolo e Verde Pubblico.

«I titolari di macelleria, metteranno in atto tutte quelle azioni tese a ridurre i disagi dei concittadini residenti in prossimità dei punti di cottura. I residenti in prossimità dei punti di cottura saranno tolleranti per eventuali disagi.

Con lo stesso proposito di salvaguardia del folklore e delle tradizioni antiche e di custodia dei segreti dei nostri padri per produrre sapori unici, è nostro auspicio che l’evento sia solo il primo di una serie di occasioni per riscoprire e valorizzare, insieme alla cittadinanza e ai visitatori, le tipicità enogastronomiche locali. Sagre e manifestazioni del genere rappresentano, infatti, un ventaglio di occasioni culturali di grande suggestione.

Al proposito, di particolare interesse potrebbe essere una sagra incentrata esclusivamente su “u’ peizzarid” (il pizzarello), altra tradizione locale che dobbiamo assicurarci non vada persa. Ideata per fine Agosto potrebbe divenire, in realtà, un appuntamento annuale di convivio e ritrovo per rinverdire la nostra identità culturale e condividere le nostre usanze con i turisti.

Terlizzi con la valorizzazione delle specialità locali gioca le sue carte migliori. Quest’anno, anche, il profumo della carne alla brace, una raffinatezza gastronomica, caratterizzerà la Festa Maggiore! Buona Festa a tutti».

 

 

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