Idv: «altoparlanti in Consiglio comunale»

La Redazione
Consiglio Comunale Terlizzi

Una nota del circolo cittadino dell'Italia dei Valori.

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Una nota del circolo cittadino dell’Italia dei Valori.

«Il 24 luglio scorso si è tenuto il secondo Consiglio Comunale. Ci si attendeva che fosse garantita a tutti i Cittadini la possibilità di seguire i lavori della massima assise.

Tuttavia, nonostante la lodevole iniziativa volta a garantire la diretta audio in streaming, molti Cittadini non hanno avuto la possibilità non solo di assistere ai lavori, ma anche di ascoltare nei corridoi o nella piazza antistante il Palazzo di Città gli interventi dei vari consiglieri.

A tal proposito, affinché i lavori si svolgano nella massima trasparenza, ci permettiamo di suggerire che, a nostro avviso, sarebbe opportuno dotare gli ambienti di altoparlanti e sistemi di diffusione sonora, tali da garantire l’informazione e la massima partecipazione ad ogni singolo membro della Comunità, ancorché sprovvisto di computer.

In secondo luogo, sempre allo scopo di garantire massima partecipazione dei terlizzesi alle scelte che riguardano l’intera Comunità, riteniamo che sia opportuno che il Consiglio Comunale venga convocato in orario consono, quale potrebbe essere, ad esempio, il primo pomeriggio.

In questo modo, infatti, non solo non sarebbe leso il giusto diritto dei cittadini di essere direttamente informati sulle scelte che li riguardano, ma si eviterebbe altresì un inutile dispendio economico derivante dalla consolidata ed invisa prassi del “doppio gettone di presenza” per una singola seduta del Consiglio Comunale, volutamente procrastinata ben oltre la mezzanotte.

In merito all’oggetto della seduta, plaudiamo alla posizione unanime espressa dal Consiglio Comunale in merito alle vertenze relative ai dipendenti dell’azienda florvivaistica Ciccolella e all’Ospedale Michele Sarcone, sebbene, con riferimento alle sorti del nostro Presidio Ospedaliero, la maggioranza, in persona del consigliere del Pdl Gioacchino Allegretti, abbia, pretestuosamente, manifestato la volontà di rinviarne la discussione ad altra seduta.

Unanimità non raggiunta, invece, rispetto alla discussione relativa alla nomina e revoca dei rappresentanti fiduciari del Sindaco nei vari enti partecipati dal Comune.

In questo caso, infatti, la maggioranza ha predisposto delle linee guida che dovrebbero presiedere alle indicate nomine, inibendo alla minoranza di entrare nel merito e di proporre degli emendamenti migliorativi.
Il risultato è stato un documento votato, questa volta, solo dalla maggioranza, con tanto di benservito alla democrazia partecipata. Cittadini terlizzesi, meditate!»

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