Sventato furto al depuratore

© n.c.
Sui due fatti indagano i Carabinieri di Molfetta
E’ stata una tarda serata movimentata quella vissuta domenica scorsa.
Alle ore 23 circa le pattuglie della Metronotte S.r.l. Ruvo di Puglia, nel corso del consueto servizio di vigilanza, hanno ricevuto segnale di tentativo di furto presso il depuratore della Pura Depurazioni, sito in agro di Molfetta in contrada Gambardella che depura le acque fognarie provenienti da Ruvo e Terlizzi.
Dopo aver raggiunto il sito le guardie hanno potuto constatare che ignoti avevano ancora una volta tentato di sabotare l’impianto di allarme e di rubare i cavi dell’alta tensione che alimentano i grandi macchinari. Già in passato questo sito è stato più volte nel mirino di bande specializzate nel furto di rame.
L’intervento tempestivo ha impedito che il disegno criminale fosse portato a segno. Minimi i danni all’impianto di allarme.
I malviventi si sono dileguati nelle campagne circostante facendo in breve perdere ogni traccia. Se portato a segno, il colpo avrebbe causato danni ingentissimi all’impianto e ancor più gravi all’ambiente, in quanto i lunghi tempi di ripristino delle attività avrebbero sicuramente inciso pesantemente sugli scarichi non depurati.
In quegli stessi momenti, mentre le pattuglie attendevano sul posto l’arrivo dei Carabinieri della Compagnia di Molfetta per i rilievi di competenza, le guardie operanti nel centro abitato di Ruvo si accorgevano della presenza di una Audi A3 di colore
grigio, con almeno 3 persone a bordo, che si aggirava nei pressi di una nota azienda florovivaistica.
La targa del veicolo indicava che lo stesso era stato oggetto di furto avvenuto alcuni mesi prima ad Andria. Dopo aver avvicinato la vettura sospetta per un regolare controllo è iniziato un inseguimento a tutta velocità tra le vie del centro abitato.
Nel tentativo di sottrarsi al controllo e di dileguarsi i malviventi hanno percorso proprio la provinciale Ruvo – Molfetta, dove ad attenderli c’era lo sbarramento attuato dai Carabinieri di Molfetta e dalle pattuglie Metronotte, allertate via radio dalla pattuglia del centro abitato.
I malviventi a bordo della Audi A3, vistisi in trappola, dopo aver cercato invano di guadagnarsi una via di fuga percorrendo stradine interpoderali, hanno concluso la corsa schiantandosi contro alcuni alberi di un oliveto. Sono poi riusciti a dileguarsi grazie sfruttando l’oscurità.
All’interno del mezzo sono stati ritrovati numerosi attrezzi da scasso e numerose centraline di autovetture di tutte le marche,
segno inequivocabile che l’auto veniva utilizzata per il furto di altre autovetture.
I Carabinieri della Compagnia di Molfetta si occupano delle indagini relative ai due episodi.
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