Viale Lilium, al vaglio la migliore soluzione. Affidato l’incarico al prof. Agostinacchio

La Redazione
Viale Lilium Terlizzi

Nel giro di alcuni giorni si attende la verifica ed eventualmente il nuovo e diverso progetto, purché compatibile con le norme di finanziamento dell’opera.

0 commenta

Dal Comune di Terlizzi informano che lo scorso 27 luglio la Giunta Comunale ha avuto modo di sollevare diverse perplessità inerente la costruzione del sottopasso per l’eliminazione del passaggio a livello di Viale Lilium. «L’ultima soluzione progettuale -spiega un comunicato del sindaco Ninni Gemmato-, acquisita dal Comune di Terlizzi in data 21 Giugno dal Responsabile del procedimento della Ferrotramviaria S.p.A., l’ingegner Pio Fabietti, si è ritenuta non idonea a risolvere i problemi di viabilità, specie quelli connessi alla eccessiva vicinanza fra le due rotatorie di Viale Roma, che sorgerebbero a poche decine di metri l’una dall’altra».

Ora, dunque, si sta ricercando una soluzione alternativa a quella proposta per lo svincolo del sottopasso, in merito alla quale la Giunta aveva già autorizzato il Dirigente del II Settore Servizi Tecnici a nominare un tecnico esterno.

Con determinazione dirigenziale l’incarico in questione è stato affidato al Professor Michele Agostinacchio, Laurea in Ingegneria al Politecnico di Torino, dove ha ricoperto l’incarico di addetto alle esercitazioni alla Cattedra di Costruzione di Strade, Ferrovie ed Aeroporti, Professore di Costruzione Stradale presso l’Università di Ancona, Preside Vicario della Facoltà di Ingegneria dell’Università della Basilicata, nonché Ordinario di costruzione di strade, ferrovie ed aeroporti presso la Facoltà Federico II di Napoli.

«Il tecnico di comprovata esperienza e capacità professionale -si legge ancora nel comunicato-, valuterà la proposta progettuale della Ferrotramviaria S.p.A. e, verificherà, nondimeno, la fattibilità di una soluzione alternativa per lo svincolo del sottopasso su Viale Roma».

Nel giro di non moltissimi giorni, quindi, si attende la verifica ed eventualmente il nuovo e diverso progetto, purché compatibile con le norme di finanziamento dell’opera, da sottoporre alla valutazione della Giunta e della Ferrotranviaria S.p.A. e da proporre anche all’esame dell’Assessorato Regionale delle Infrastrutture e dei Trasporti e del Nucleo Regionale di Valutazione degli Investimenti Pubblici.

Entro ottobre la nuova soluzione potrebbe già essere al vaglio dal Consiglio Comunale di Terlizzi, che avrà, quindi, un più ampio margine di scelta nel valutare l’offerta progettuale migliore e potrà far sì che i lavori comincino nel più breve tempo possibile.
«L’intera procedura e tempistica è stata certamente valutata con estrema attenzione -si puntualizza nella nota-, in quanto Terlizzi non potrà certamente perdere i sei milioni di euro di finanziamento del sottopasso, nonché la grande infrastruttura».

«Una soluzione per la zona  di Viale Lilium è necessaria -ha detto il Sindaco Gemmato-. Occorre, infatti, rendere sicura l’intersezione e risistemare la viabilità, senza tralasciare il fatto che il Parco è soprattutto una zona “di passeggio”. Motivo per cui occorre valutare ogni aspetto tecnico prima di dar luogo a lavori. Il parere di un perito esterno ed estremamente qualificato non potrà far altro che darci una prospettiva più ampia e condurci a scelte ponderate, migliori per l’intera collettività».

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!