«Per la costruzione del Polo Liceale, impieghiamo i lavoratori dell’ex Laterificio»

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Proposta in Consiglio comunale del sindaco Gemmato approvata all'unanimità dei presenti.
Approvata all’unanimità dei presenti l’importante proposta del Sindaco Ninni Gemmato, ieri all’ ordine del giorno del Consiglio Comunale, sulla questione della disoccupazione a Terlizzi e sull’ipotesi che alcuni tra i lavoratori senza impiego possano prestare servizio nel cantiere dei lavori del Polo Liceale.
«A Terlizzi, a gravare un quadro di disoccupazione pesante, si è aggiunta la situazione del Laterificio Pugliese S.P.A. che ha dovuto licenziare i suoi dipendenti, molti dei quali nostri concittadini -ha precisato il Sindaco-. Quando si parla di questi argomenti, cioè di chi debba lavorare in un cantiere, il confine tra l’emergenza sociale e la libertà d’impresa rischia di essere valicato. Noi chiediamo che, all’interno delle scelte più confacenti alle imprese incaricate dei lavori, possa esserci spazio per i lavoratori in difficoltà del nostro territorio».
Il progetto del Polo Liceale, che vedrà sorgere, nella zona di Via Chicoli, il nuovo Liceo Magistrale e Classico di Terlizzi, ha visto affidare l’appalto misto di lavori e servizi per la progettazione esecutiva, la realizzazione e la locazione finanziaria all’A.T.I. Matarrese S.p.A. e Tecnoimpianti s.r.l.
L’istanza rivolta alle imprese incaricate dei lavori e sottoposta all’attenzione dell’Assise cittadina, seppur ridotta nel numero causa l’assenza di buona parte dell’opposizione, è stata quella di considerare, nell’assunzione di dipendenti per la realizzazione della struttura, quanti fra i lavoratori del territorio penalizzati da situazioni di disoccupazione o inoccupazione possano prestare la propria attività guardando, in particolar modo, ai lavoratori dell’ex Laterificio Pugliese S.p.A., e di servirsi, laddove occorra, di aziende operanti nel settore edile del nostro territorio, in modo da contribuire alla crescita e sviluppo delle realtà imprenditoriali esistenti.
«Questo potrà avvenire purché siano fatte salve il possesso delle competenze e delle conoscenze necessarie per la corretta esecuzione dei lavori -le parole del Primo Cittadino, che ha continuato- si consideri al proposito che molti dei lavoratori dell’ impresa Laterificio Pugliese S.p.A. hanno idonee competenze a prestare attività presso cantieri e hanno seguito corsi di riconversione e riqualificazione professionale in figure professionali di muratore e carpentiere».
L’Amministrazione non è nuova a cercare, in sinergia con gli ulteriori Enti Territoriali sovraordinati, soluzioni e proposte per rispondere in modo positivo ed efficace alle esigenze della cittadinanza. Stessa apprensione era stata già manifestata, infatti, dal Sindaco in sede d’incontro con la Provincia di Bari, un incontro nel quale si chiese, appunto, che venissero utilizzate nel cantiere, in primis le risorse di cui si dispone sul territorio stesso.
L’auspicio è, dunque, che l’A.T.I. Matarrese S. p. A. e Tecnoimpianti s.r.l., possa contribuire, con le sue scelte, a dare le risposte che il territorio si aspetta e possa contribuire a rendere meno problematica e difficile la situazione economica di molte famiglie del nostro territorio a causa della carenza di posti di lavoro.
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