Gemmato: «Il Gal deve essere rappresentato dal nostro Comune»

La Redazione
Ninni Gemmato

«È venuto meno il rapporto fiduciario che si richiede in tali situazioni, dato che la nomina fu resa da una Amministrazione oggi non più in carica».

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Sulla vicenda della nomina del rappresentante del Comune di Terlizzi nel Consiglio di Amministrazione del Gal Fior d’Olivi, arriva un comunicato che spiega le ragioni del Sindaco circa la revoca del consigliere nominato dalla precedente Amministrazione comunale. Lo pubblichiamo di seguito.

Il Sindaco di Terlizzi Ninni Gemmato, nella seduta consiliare del 12 Settembre, ha posto, tra i punti all’ordine del giorno, la importante questione del GAL Fior d’Olivi, che vede, ancora, il Comune di Terlizzi non rappresentato affatto nel C.d.A. del Gal Fior d’Olivi s.c.r.l.

Con decreto n. 20649 del 26 Luglio, il rappresentante per il Comune di Terlizzi, nominato a suo tempo dalla vecchia Amministrazione, è stato, infatti, revocato.

«La cessazione del mandato di Sindaco e lo scioglimento del Consiglio Comunale finiscono col travolgere tutte le nomine effettuate durante il mandato elettivo, in applicazione della regola di diritto comune che esige che i poteri del rappresentante siano conferiti dal rappresentato -ha spiegato il Sindaco- è venuto meno, cioè, il rapporto fiduciario che si richiede in tali situazioni, dato che la nomina fu resa da una Amministrazione oggi non più in carica. Inoltre seri dubbi pone il fatto che il Consiglio Comunale dell’epoca avrebbe dovuto adottare un provvedimento di indirizzo per la nomina, la designazione, la revoca dei rappresentanti del Comune presso enti, aziende, società ed istituzioni, cosa che non è stata fatta. In pratica, non conosciamo effettivamente i requisiti e l’iter che condussero a tale nomina».

«Diversamente ha fatto la neo eletta Amministrazione che, nella seduta del Consiglio Comunale dello scorso 24 Luglio, ha deliberato, in ordine a tali indirizzi, di modo che siano chiari e trasparenti i criteri che portano a determinate scelte -ha continuato il Sindaco- si rammenti, infatti, che il Gruppo di Azione Locale (G.A.L.) Fior d’Olivi è una società consortile a r.l. misto pubblico-privata per cui dobbiamo essere certi di fare sempre il bene della collettività».

Questi i motivi che hanno portato, pertanto, al decreto di revoca, sul quale anche il Sindaco di Bitonto, Comune presente insieme a Terlizzi e a Giovinazzo nel GAL, si è espresso con una nota, mostrando piena condivisione alle scelte del Sindaco Gemmato, che in quanto Primo Cittadino, oggi sarebbe il maggior titolato a rappresentare la collettività all’interno della società consortile.

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