Un marchio Cat per la ceramica terlizzese

La Redazione
Ceramica

Interrrogazione del consigliere comunale Michelangelo De Chirico sull'adozione del disciplinare di produzione della ceramica artistica e tradizionale.

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La Legge 9/7/1990 n.188 modificata dall’art.44 della Legge 6/2/1996 n.52 promuove la tutela della denominazione di origine delle produzioni di ceramica ai fini della difesa e della conservazione delle caratteristiche tecniche e produttive,

La stessa Legge all’art.8 stabilisce che il disciplinare di produzione della ceramica artistica e tradizionale di una zona di affermata tradizione descriva e definisca i caratteri fondamentali della ceramica di quella zona, con particolare riferimento a modelli, forme, decori e stili ritenuti tipici, alle tecniche di lavorazione e produzione, alle materie usate e alla loro provenienza.

È quanto indica il consigliere comunale Michelangelo De Chirico in premessa ad una interrogazione consiliare finalizzata a sapere se è intenzione della nuova Amministrazione procedere all’elaborazione ed alla successiva adozione del disciplinare di produzione della ceramica artistica e tradizionale e della ceramica di qualità, nonché il marchio CAT, previa verifica della sussistenza delle condizioni necessarie a seguito di percorso esplorativo con le aziende locali.

Il marchio Cat (Ceramica artistica e tradizionale) potrebbe essere, suggerisce lo stesso De Chirico, uno degli argomenti da affrontare nel prossimo incontro tra il Sindaco e gli artigiani terlizzesi.

«La nostra città è conosciuta nel circondario per la produzione di ceramica e, stante il momento di crisi generale, andrebbe valutata ogni opportunità tale da consentire uno slancio economico del settore, qualificando la produzione locale caratterizzandone gli aspetti innovativi e contemporanei», sostiene nell’interrogazione il consigliere comunale.

Nell’interrogazione inoltre si chiede «quali eventi o strategie intende attuare (l’Amministrazione comunale, ndr) per pubblicizzare i prodotti artigianali locali, in sinergia con le organizzazioni e/o le associazioni esistenti».

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