Una sede dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato dedicata a Gaetano Morgese

La Redazione
Gaetano Morgese

Intitolata all’agente caduto nell’adempimento del dovere

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Il cav. Andrea Cipriani informa che sabato 29 settembre alle ore 18,30 sarà inaugurata in via Mazzini 2 la sede dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato Gruppo di Terlizzi intitolata all’agente Gaetano Morgese caduto nell’adempimento del dovere.

Il cav. Cipriani sottolinea che l’Associazione è apolitica, apartitica, non sindacale ed ha lo scopo di:
a) tramandare le tradizioni della Polizia di Stato, promuovere e cementare l’unione di tutti i suoi appartenenti, di qualsiasi grado e qualifica, in congedo ed in servizio, rafforzandone i vincoli di fratellanza e curandone gli interessi;
b) svolgere ogni possibile assistenza morale, culturale, ricreativa e sportiva, promovendo le iniziative a tale scopo necessarie, ivi comprese quelle intese ad assecondarne le attese di ordine economico ed amministrativo;
c) attuare rapporti di solidarietà con le Associazioni d’Arma e con le altre aventi scopi affini;
d) istituire, ove possibile, gruppi di volontariato per le iniziative di ordine sociale ed interventi in materia di Protezione Civile, coordinati dalla Presidenza Nazionale.
e) effettuare servizi volontari anche attraverso convenzioni con Enti pubblici e privati.

Per l’inaugurazione è prevista la presenza di personalità.

Gaetano Morgese
Morì insieme al collega Ardito Francesco il 12 Gennaio in un incidente ferroviario a Piacenza, insieme ad altre sei persone, tra ferrovieri e passeggeri del treno ETR460  “Pendolino” Milano- Roma.

Gli agenti Ardito e Morgese erano impegnati in un servizio di scorta ad un’ alta personalità che si trovava a bordo del treno, quando il convoglio sul quale si trovavano deragliò alle porte della Stazione di Piacenza, investendo alcuni pali per il sostegno delle linee aeree e trascinando nella sua corsa altre sei carrozze, terminando la folle corsa ad appena 250 metri dalla Stazione. Delle nove carrozze, solo le ultime due rimasero sui binari.

La causa della tragedia venne attribuita a un guasto tecnico dell’albero di trasmissione della motrice del convoglio. (fonte: www.cadutipolizia.it)

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