Consiglio comunale, approvato il documento programmatico del Sindaco

Laura Bienna
Giunta Gemmato

Riconosciuti altri debiti fuori bilancio.

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Approvato ieri, in Consiglio Comunale, il Documento Programmatico del Sindaco Ninni Gemmato, il quale ha ampiamente illustrato gli intenti che lo hanno mosso nella stesura dello stesso. «Non si tratta di un mero dettato regolamentare, ma di mostrare le intenzioni di questa Amministrazione -le sue parole-. Si tratta di guardare al programma elettorale, sulla base del quale la cittadinanza mi ha dato fiducia, tuttavia attualizzandolo e guardando alle concrete condizioni di fattibilità di quel provvedimento amministrativo. L’ancoraggio al mio programma è fortissimo, il mio obiettivo è ancora il Buon Governo, e ora, da Sindaco, so che non può rimanere solo un obiettivo, ma che deve divenire realtà. Ecco, nel mio programma non ci sono grandi slanci utopici, ma una disamina della realtà, perché penso che l’Ente vada gestito come un’azienda, ma con una differenza: se l’azienda mira a produrre profitti, il Comune deve mirare a produrre servizi per la collettività».

Dunque, al vaglio le politiche di bilancio, sanitarie, scolastiche, tributarie, di ottimizzazione del personale, ma anche l’urbanistica, i lavori pubblici, la gestione del patrimonio immobiliare, senza dimenticare viabilità, servizi demografici, gestione rifiuti e, naturalmente, mercato ortofrutticolo e floricolo. Questi alcuni dei punti argomentati dal Primo Cittadino, che ha continuato: «Piuttosto che una politica di proclami, facciamo una politica di pacatezza, che abbia come metodo la moderazione e si basi su valori intransigenti. Io penso che di questa rivoluzione la Cittadinanza abbia bisogno».

Ma all’ordine del giorno anche un ulteriore debito fuori bilancio, votato a maggioranza: la sentenza numero 243 del 2012 che ha visto, in un ricorso contro una cittadina terlizzese caduta in una buca, la precedente Amministrazione soccombente. «Ancora una volta ribadisco la necessità che questo tipi di giudizio, dove ormai l’orientamento della Cassazione è consolidato nel dare torto alla Pubblica Amministrazione, venga ridotto al minimo -sono state le parole dell’Assessore al Bilancio Patrimoniale, ai Contratti ed Appalti e al Contenzioso, l’ Avv. Bonaduce-. Eviteremmo spese processuali ingenti e giudizi, laddove la condanna è quasi già scritta. Questo l’ impegno che questa Amministrazione prende».

Punto importante, trattato nella seduta consiliare di ieri, emendato e approvato a maggioranza, anche quello riguardante l’Edilizia Economica e Popolare, in attuazione del P.R.G. L’Assessore all’Urbanistica ed alla Pianificazione Territoriale Tesoro ha detto in merito: «Il Comune di Terlizzi è dotato di Piano Regolatore Generale approvato nel 2000, ma gli effetti non si sono ancora visti. Poi si sono susseguite sei diverse  delibere adottate in Consiglio Comunale dal  2004 al 2008, che hanno fatto solo confusione. Con questo provvedimento si cerca, ora, di fare chiarezza: l’Amministrazione vuole rendere operativo il PRG ma, soprattutto, perseguire le finalità dell’edilizia popolare, che è quella di permettere alle categorie meno abbienti e in possesso di determinati requisiti di acquistare alloggi a prezzo predefinito».

Sulla questione è intervenuto  anche il Presidente della II Commissione, Urbanistica, Lavori, Opere Pubbliche ed Edilizia, il Consigliere Ranieri: «Grazie alla maggiore volontà politica di questa Amministrazione oggi abbiamo l’opportunità di dare una svolta all’edilizia, garantendo un alloggio adeguato a chi risulterà idoneo». A questo proposito ha invitato l’assemblea tutta a mettere da parte sterili posizioni di parte a favore di un sano confronto su un tema così importante.

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