Terlizzi calcio, 7 minuti che cambiano una stagione e Molfetta sconfitto

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Dal baratro al paradiso, in sette minuti la svolta del derby e del campionato del Terlizzi di Pino Giusto che al Comunale batte in rimonta il Molfetta di mister Sisto con il punteggio di 2-1.
Dal baratro al paradiso, in sette minuti la svolta del derby e del campionato del Terlizzi di Pino Giusto che al Comunale batte in rimonta il Molfetta di mister Sisto con il punteggio di 2-1.
Il fascino del derby! Dal “baratro” al “Paradiso” ecco il titoli che scorrono a fine gara e che raccontano un derby tra Terlizzi e Molfetta nel quale in 8’ di gara è successo davvero di tutto.
Si scende in campo per il turno numero “5” della “Premier League” del calcio pugliese e il derby del quinto turno in casa Molfetta presenta Rubini, De Gennaro, Milloni, Loseto e Tenzone nel ruolo di ex pronti a dare il meglio e a colpire in zona goal. Pronti via dopo il fischio di inizio del sig. Somma di Castellamare di Stabia e la prima emozione di un primo tempo che risulterà davvero privo di episodi di cronaca, è targata Terlizzi con Barnabà che al 2’ prova la botta da fuori con la palla che termina di poco alta sopra la porta difesa da Di Candia. Al 31’ un Novembrino in ombra a due passi dalla porta molfettese non trova la deviazione vincente su cross dalla destra di Caracciolese. Al 46’ Gonzalez lancia per Caracciolese, ma l’attaccante rossoblu viene fermato da uno sbandieramento del primo assistente quanto meno discutibile.
In avvio di secondo tempo girandola di sostituzione sia in casa Molfetta che in casa Terlizzi con Sisto che si da inizio frazione manda in campo Petruzzella richiamando in panchina Romito. Tre addirittura i cambi che mister Giusto effettua in un quarto d’ora di gara con il valzer delle sostituzioni che ha inizio al 11’ con De Palo che viene mandato in campo su Quaresimale, mentre al 19’ è il momento dell’esordio in Eccellenza del bitontino classe ’94 Natilla “erede” di quell’Albrizio (terlizzese doc) che sabato ha messo a segno un goal importante con la Primavera del Bari
La girandola delle sostituzioni si chiude al momento dell’apertura dei “fuochi pirotecnici” delle marcature del incontro con Frascolla che al minuto numero “25” sostituisce Novembrino. È proprio al 25’ che si “infiamma”. Punizione dal limite di marca biancorossa sulla palla c’è l’ex Gianluca Loseto che scocca il tiro che viene deviato dalla barriera e Maggi nulla pùò. Terlizzi 0 Molfetta 1, rossoblu a quota 4 e Molfetta a quota 12 in classifica con la vetta che è a -8 e con la porta terlizzese che in due partite viene violata per ben quattro volte da ex di turno. La vetta è davvero lontana e il tutto sembra mettersi “male” in casa Terlizzi, ma dopo la rete molfettese e un episodio dubbio in area terlizzese con Petruzzella che va giù, il fascino del derby viene messo in risalto dalla “torcida rossoblu” che non molla da qualche parola di troppo detta in campo e sugli spalti e dal “green” sul quale gli undici leoni rossoblu mettono fuori tutto ciò che hanno dentro per rimettere a galla partita, derby e campionato.
Al 32’ assist dalla destra acrobazia di De Palo (foto home page) ed è 1-1. Qualche minuto più tardi è sempre De Palo che lancia Caracciolese (foto in questa pagina) che si invola sulla destra entra in area e batte Di Candia. Corre il 35’ il “Comunale” finalmente può esplodere per un goal importante che significa derby e meno tre in classifica dalla vetta con “l’Airone” bomber Caracciolese che va a festeggiare sotto gli encomiabili tifosi rossoblu. Meno dieci dal termine ed è conto alla rovescia sino al triplice fischio finale con la gara che scorre con più nulla da segnale se non l’espulsione dalla panchina del centrocampista terlizzese Di Cecca mente corre il 40’. Dopo il 90’ sono quatto i minuti di recupero prima del triplice fischio finale dell’arbito che porta il Terlizzi a meno tre dalla vetta. Un meno tre che potrebbe divenire addirritura vetta solitaria se la società rossoblu vince il ricorso sulla partita San Severo-Terlizzi.
TERLIZZI-LIBERTAS MOLFETTA 2-1
TERLIZZI: Maggi, Semerano, Cioffi, Gonzalez, Camasta, Bartoli, Barnabà (19’ st Natilla), Ronzullo, Novembrino (25’ st Frascolla), Quaresimale (11’ st De Palo), Caracciolese. A disp.: Cafagna, Di Cecca, Recchia, Lavopa. All. Giusto.
LIBERTAS MOLFETTA: Di Candia, Messina, D’Addario (31’ st Grimaldi), Demaj, Paris, Rubini (39’ st Giuliani), Milloni, De Gennaro, Romito (1’ st Petruzzella), Loseto, Tenzone. A disp.: D’Elia, Avantaggiati, Favia, Cantatore. All. Sisto.
ARBITRO: Somma di Castellammare di Stabia.
RETI: 28’ st Loseto (LM), 32’ De Palo (T), 36’ Caracciolese (T).
NOTE: ammoniti Semerano, Novembrino e Caracciolese del Terlizzi, Messina del Molfetta. Al 41’ st espulso Di Cecca dalla panchina del Terlizzi per proteste. Angoli: m5-3 per il Molfetta.
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