“Adotta un’opera d’arte”, iniziativa del Museo Diocesano e della cooperativa Feart

La Redazione
Restauro Morte di Sant'Anna Terlizzi

Promozione del restauro della tela “La morte di sant’Anna” in San Gioacchino

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Del patrimonio storico-artistico cittadino, in particolare pittorico, e dei suoi autori si conoscono sicuramente le tele più celebri della chiesa di Santa Maria la Nova, dell’Immacolata e della Cattedrale. Nomi più o meno familiari come Savoldo, Pordenone, Giaquinto, Carella, De Napoli rimandano a pittori di grande fama artistica. Ma cosa si conosce di Antonio Baldi?

La pala d’altare della chiesa di San Gioacchino è una delle rarissime testimonianze di questo pittore settecentesco che impresse sulla tela il tema de “La morte di S. Anna”. Quasi per un comune destino, il rischio di non saper nulla neanche della sua opera si è perpetrato per lungo tempo sino a rendere necessario il recupero e la valorizzazione della suggestiva tela e, per certi versi, anche del suo autore che si formò nella miglior scuola napoletana, pur abbandonando quasi da subito la pittura a favore dell’incisione.

Il Museo Diocesano e la società cooperativa FeArT, suo ente gestore, facendo loro l’iniziativa “Adotta un’opera d’arte”, già promossa nel 2007 dall’Ufficio Diocesano Arte Sacra, che ha permesso il restauro di alcune pregiate tele, riproponevano nel luglio scorso la medesima iniziativa in collaborazione con la comunità della parrocchia di San Gioacchino. La necessità di un urgente intervento di restauro ha reso necessaria l’attivazione di una rete di collaborazione tra diversi soggetti sensibili al raggiungimento dell’obiettivo. Tutti i giornali cittadini ed alcune realtà associative hanno promosso l’iniziativa, così finora è stato raccolto quasi il 40% dei 5.808,00 euro necessari per l’intervento, ma c’è bisogno ancora di uno sforzo comune.

Parliamo di un patrimonio che ci appartiene, ci rappresenta e ci è stato consegnato in prestito per i nostri figli. Quindi oltre il diritto alla sua fruizione abbiamo il dovere della sua tutela e valorizzazione perché possa esser tramandato ai posteri e continuare a svolgere quella meritoria azione di educazione ai principi cristiani, ai valori della nostra fede, al Bello.

Al fine di promuovere questa meritoria azione, che potrebbe vedere anche l’intervento dell’amministrazione comunale, sabato 20 ottobre, ore 20:00 presso la chiesa di San Gioacchino in Terlizzi sarà presentata l’iniziativa da don Michele Amorosini, direttore del Museo Diocesano e dell’Ufficio Arte Sacra; il prof. Luigi Dello Russo – critico d’arte – effettuerà la lettura critica e l’inquadramento storico dell’opera; infine saranno approfondite le fasi dell’intervento di restauro a cura di Giuseppe Chiapparino – restauratore della ditta ACHG di Annamaria e Giuseppe Chiapparino.
La cittadinanza è invitata.

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