Movimento Civico: «Per la lotta all’evasione fiscale, intesa con l’Agenzia delle Entrate»

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Interrogazione consiliare per proporre una iniziativa già avviata dal Comune di Bitonto.
La crisi economica, gli sprechi, la corruzione, accentuano l’importanza di una equa partecipazione ai sacrifici richiesti per la salvaguardia dei bilanci pubblici.
Per questo è stata presentata dal Movimento Civico di Terlizzi costituito da Cittàcivile, DonnediTerlizzi e Fli un’interrogazione dal titolo “lotta all’evasione fiscale”, con la quale si propone un protocollo di intesa con l’Agenzia delle Entrate, che sarà discussa nel prossimo consiglio comunale del 7 novembre. Di seguito il comunicato con la quale la coalizione presenta l’iniziativa consiliare.
“Ora”…. che il comune ha deciso le aliquote per l’IMU – imposta diventata il nuovo simbolo di un disagio fiscale sempre più diffuso – che si manifesta tanto tra i cittadini quanto tra gli operatori economici e che rischia di esplodere quando sarà il momento di calcolare il conto finale del saldo di dicembre.
Che ci sono segnali che evidenziano la difficoltà da parte dei Comuni nel controllo dei conti, come sottolinea il presidente della Corte dei Conti, per effetto del progressivo decremento delle entrate e, tra queste, di quelle per trasferimenti erariali, non compensate da un pari taglio delle spese e, lo stesso presidente non esclude il pericolo di dissesto per alcuni Comuni.
Che la crisi economica, gli sprechi, la corruzione, accentua l’importanza di una equa partecipazione ai sacrifici richiesti per la salvaguardia dei bilanci pubblici e rende intollerabile la persistenza di aree di esclusione e di evasione.
Il contrasto all’evasione diventa importante e prioritario.
E la partecipazione dei comuni al recupero di evasione costituisce un terreno di importanza crescente.
L’Ente ha una profonda conoscenza del territorio e gli ambiti dove può intervenire sono quelli più vicini alle attività di controllo del territorio: commercio, professioni, urbanistica, edilizia, residenze fiscali all’estero e beni identificativi di capacità contributiva.
La partecipazione all’accertamento dei tributi erariali può rappresentare per l’Ente un’entrata visto che le somme erariali recuperate con il concorso del Comune, vanno allo stesso nella misura del 100%.
La lotta all’evasione fiscale risponde dunque ad esigenze di buona amministrazione ed anche a pressanti esigenze di acquisizione di entrate ingiustamente sottratte ai servizi pubblici locali e nazionali ed evita di far cassa proprio con l’IMU come molti comuni stanno facendo.
Perché, allora, l’amministrazione comunale di Terlizzi non si muove in tal senso sottoscrivendo un protocollo d’intesa con l’Agenzia delle Entrate proprio come ha fatto in questi giorni il Comune di Bitonto?
La perequazione del carico tributario tra le diverse componenti della Comunità nazionale secondo i principi costituzionali della capacità contributiva e della progressività si fonda in concreto sul buon funzionamento dell’accertamento e della riscossione dei tributi.
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