Il “Fiore” in Germania a parlare di stereotipi e pregiudizi

Franca Maria Lorusso
Liceo Fiore Kopernikusschule

Il Liceo “Tommaso Fiore” ospite della Kopernikusschule Freigericht.

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Sono appena tornati a Terlizzi gli alunni della III A del Liceo Linguistico dell’IISS “T. Fiore” che, accompagnati dal  Dirigente Scolastico, Nunzia Tarantini e dalle prof.sse Vinci e Santacroce, sono stati ospiti della Scuola Europea “Kopernikusschule Freigericht” in Germania dove hanno partecipato alla fase conclusiva di un progetto Comenius bilaterale, dal titolo “Italia-Germania: un viaggio tra stereotipi, pregiudizi e verità”.

Freigericht, sede dell’istituto partner, è un paesino vicino Francoforte, a ridosso della foresta dello Spessart. A stento vi si trova qualche negozietto, non c’è neanche una stazione, stupisce pertanto scoprire su una collina, appena fuori dal paese, un complesso di edifici grande come un campus universitario, dotato di mense, piscina, persino di un osservatorio astronomico e di tutte le attrezzature e gli ambienti che uno studente (e un docente) immagina di trovare in una scuola “ideale”.

Con 2500 alunni, la Kopernikusschule è, in effetti, una realtà fuori dal comune che rappresenta una scuola modello per gli stessi tedeschi. Si può ben capire quindi quale sia stato l’impatto sui nostri allievi, che hanno potuto non solo sperimentare la vita scolastica fianco a fianco dei loro partner, ma anche lavorare nell’ambito di un’occasione particolare: il “Novembre letterario”. In questa circostanza, tutte le classi degli ultimi anni dell’istituto interrompono per due settimane la normale attività didattica e realizzano progetti ispirati a un tema comune, incontrano autori, discutono dei libri che hanno letto.

I nostri allievi, in questa cornice, hanno condiviso e concluso un lavoro di ricerca iniziato a Terlizzi lo scorso Aprile: l’indagine sugli stereotipi e i pregiudizi riguardanti gli Italiani e i Tedeschi. Integrando l’esperienza e i risultati già ottenuti nel primo incontro, gli studenti hanno realizzato interviste, recensioni di libri e un video con la guida di un esperto. Il frutto di questo lavoro è stato presentato nell’importante manifestazione “Novembre letterario”, nella quale il gruppo Comenius si è distinto con un contributo di lodevole creatività.

Indubbiamente, in una scuola che ci chiede di essere sempre più al passo con gli standard europei e che promuove lo studio di più lingue straniere, lavorare e confrontarsi con una realtà di tale livello rappresenta un’esperienza preziosa, che non mancherà di avere ricadute sia sul piano della crescita personale degli allievi che sulla didattica dei docenti, che hanno vissuto in prima persona la vita scolastica dell’istituto ospitante. Grazie all’incontro con la cultura straniera, gli studenti scoprono che la lingua non è solo quella che si studia sui libri, ma è soprattutto strumento di comunicazione e possibilità di incontrare l’altro, con la conseguente revisione di quei pregiudizi che tanto condizionano la percezione dell’altro.

Rientrati a casa, tutti gli allievi porteranno indelebili nel cuore le immagini e le emozioni di un’esperienza vissuta in piena condivisione: il calore delle famiglie, la vita scolastica, le attività ricreative, le escursioni a Mainz, Gelnhausen e Francoforte, la visita del Museo Gutenberg e della casa di Goethe, attività che, a dispetto di qualche giornata uggiosa, hanno messo in luce la ricchezza culturale di una civiltà finora estranea all’orizzonte esperienziale degli studenti.
Nella speranza che qualche pregiudizio sia stato abbattuto.

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