Ad un anno dal crollo, spazi della scuola “Don Bosco” ancora inagibili

La Redazione
Scuola Don Bosco

I bambini vanno ancora nella scuola A. Moro con i disagi rappresentati dalla distanza rispetto alle loro abitazioni.

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«Verifichiamo con molto dispiacere il poco interesse che questa amministrazione comunale ha nei confronti della parte piu debole della nostra città: i  bambini».

È l’amara constatazione della lista “Donne di Terlizzi”, che ricorda come un anno fa «presso la scuola elementare Don G. Bosco sita in via Millico si verificò il crollo del tetto di un padiglione.
Solo dopo diverse segnalazioni da parte dei genitori, l’area venne sottoposta a verifiche da parte dell’ufficio tecnico e dai vigili del fuoco.
I notevoli danni resero l’area non agibile e gli alunni spostasti nelle aule della scuola elementare A. Moro di viale Indipendenza
».

Era il 15 ottobre dello scorso anno, quando sui muri del quinto padiglione della scuola, vennero rilevate delle crepe che indussero i genitori a richiedere l’intervento dei Vigili del Fuoco e successivamente il dirigente scolastico a richiedere l’intervento dell’Ufficio Tecnico comunale. Da lì l’ordinanza di chiusura degli spazi.

«È passato più di un anno ma il ripristino delle aule interessate dal danneggiamento non è stato ancora fatto», ricorda la lista Donne di Terlizzi. I bambini vanno ancora nella scuola A. Moro con i disagi rappresentati dalla distanza rispetto alle loro abitazioni.
Inoltre, aggiunge la lista Donne di Terlizzi, «delle manutenzioni delle classi se ne occupano i genitori a loro spese affinché i loro figli possano trascorrere le ore di studio in un ambiente idoneo.. (si fa per dire)! Cosa aspetta l’amministrazione a porre rimedio a questa situazione: il crollo dell’intero stabile? E sono  stati stanziati dei soldi? che fine hanno fatto?».

Come riportato da Terlizzilive, a marzo di quest’anno era stato determinato l’impegno di spesa per 100.000 euro da destinare alla manutenzione straordinaria della scuola, proprio per salvaguardare l’incolumità e ripristinare l’agibilità dei luoghi ora chiusi.

Sempre in tema di scuole, Chiara Chiapperini di “Donne di Terlizzi”, racconta come lo scorso 3 dicembre sia stata fermata da alcune mamme che lamentavano il mancato riscaldamento in alcune scuole pubbliche, ovvero la scuola dell’infanzia De Napoli, la scuola elementare G.Bosco, la scuola media A. Moro. «Ho verificato -ha dichiarato Chiara Chiapperini- che c’è tale disservizio, pur avendo l’ente comunale affermato che il riscaldamento sarebbe stato acceso entro il 14 novembre. A cosa e dovuto questo disservizio? Noi “Donne di Terlizzi” vigileremo sull’immediata attivazione».

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