Volevamo essere statue, esordio letterario per Pasquale Vitagliano

La Redazione
La copertina del libro di Pasquale Vitagliano

Presentazione sabato 15 dicembre alla Biblioteca comunale.

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Sabato 15 dicembre presso la Biblioteca Comunale Luigi Marinelli Giovene alle ore  19,00 sarà presentato, con il patrocinio del Comune di Terlizzi, il romanzo esordio di Pasquale Vitagliano, Volevamo essere statue, pubblicato da Eumeswil Edizioni. Interverranno oltre all’autore, Vito Marinelli, giornalista RAI, Marina Santeramo, della Libreria Le Città Invisibile e l’editore Paolo Pedrazzi, fondatore con Giano Paolo Serino dell’importante rivista letteraria Satisfaction.

Ci sono promesse che è impossibile deludere. Promesse che pesano come un segreto destino. Ci sono promesse per le quali vale la pena vivere, e promesse per le quali si è costretti ad uccidere. Tre ragazzi si incontrano a Parigi nell'estate del 1989, nei giorni della celebrazione del bicentenario della Rivoluzione Francese. Angelo e Laura sono italiani e già si conoscono, vengono dalla Puglia. Nico Duric è di Mostar. Insieme trascorrono giorni di gioia. Laura e Nico flirtano, e Angelo non è geloso. Presto la vacanza finisce, ma prima di separarsi, lungo le scalinate della Défense, ciascuno scrive in segreto il proprio desiderio più importante su un foglio di carta. Sarà Nico il depositario dei loro sogni. Con una promessa. Rivedersi in quello stesso luogo vent'anni dopo, il 30 luglio 2009. Soltanto allora i foglietti potranno essere aperti e i loro desideri reciprocamente svelati. Da questa promessa si dipanano tre storie parallele, lungo luoghi lontani, Milano, Mostar, il Sud d'Italia, dentro uno scenario insieme intimo e collettivo.

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