Anagrafe degli eletti, tutte le informazioni sul sito del Comune

La Redazione
Consiglio Comunale Terlizzi Bilancio Previsione

Non solo l'analisi patrimoniale, ma anche eventuali conflitti di interesse o pendenze giudiziarie

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Consiglieri comunali, assessori e Sindaco saranno messi ai raggi x sul sito istituzionale del Comune. È quanto si propone di fare l’Anagrafe pubblica degli eletti deliberata dal Consiglio comunale alcuni giorni fa.

Un proposito già manifestato da Ninni Gemmato durante la campagna elettorale della scorsa primavera e che ora è diventato realtà. Il provvedimento ha fatto leva sulla novità introdotta dal legislatore per il testo unico degli enti locali (Tuel), dove ai Comuni al di sopra dei 10.000 abitanti viene imposta “pubblicità e trasparenza dello stato patrimoniale dei titolari di cariche pubbliche elettive e di governo di loro competenza”.

E così, sul sito internet del Comune di Terlizzi saranno disponibili:

1) di ciascuno eletto al Consiglio Comunale i seguenti dati:
– nome e cognome, luogo e data di nascita;
– il numero di codice fiscale, dato identificativo al fine di disporre di un’anagrafe pubblica degli eletti e, di ciascuno, gli incarichi elettivi ricoperti nel tempo e per quale partito, nonché quelle di governo e da chi conferiti;
– atti presentati con iter fino alla conclusione;
– il quadro delle presenze ai lavori dell’istituzione di cui fa parte ed i voti espressi sugli atti adottati dalla stessa;
– l’attività amministrativa svolta, comprensiva degli interventi effettuati, degli atti presentati come firmatario semplice o primo firmatario, le votazioni effettuate;
– qualsiasi associazione, anche quelle caratterizzate dal vincolo della riservatezza, e sindacato;
– i rimborsi e/o i gettoni di presenza percepiti a qualsiasi titolo dal Comune;
– dichiarazione dei redditi e degli interessi finanziari relativi all’anno precedente l’assunzione dell’incarico, degli anni in cui ricopre l’incarico e dell’anno successivo;
– dichiarazione da parte dell’eletto dei finanziamenti ricevuti e da chi e/o dei doni, benefici o altro assimilabile;
–  eventuali rimborsi al datore di lavoro per assenze;
–  incarichi di nomina politica da amministrazioni e/o enti pubblici e privati;
–  eventuali conflitti di interesse;
–  eventuali condanne passate in giudicato.

2) del Sindaco e di ciascuno dei membri della Giunta Comunale i seguenti dati:
– nome e cognome, luogo e data di nascita;
– il numero di codice fiscale, dato identificativo al fine di disporre di un’anagrafe pubblica degli eletti e, di ciascuno, gli incarichi elettivi ricoperti nel tempo e per quale partito, nonché quelle di governo e da chi conferiti;
– qualsiasi associazione, anche quelle caratterizzate dal vincolo della riservatezza, e sindacato;
– lo stipendio e i rimborsi percepiti a qualsiasi titolo dal Comune;
– dichiarazione dei redditi e degli interessi finanziari relativi all’anno precedente l’assunzione dell’incarico, degli anni in cui ricopre l’incarico e dell’anno successivo;
– dichiarazione da parte del Sindaco e di ciascun membro di Giunta dei finanziamenti ricevuti e da chi e/o dei doni, benefici o altro assimilabile;
–  eventuali rimborsi al datore di lavoro per assenze
–  incarichi di nomina politica da amministrazioni e/o enti pubblici e privati.
–  eventuali conflitti di interesse.
–  eventuali condanne passate in giudicato.

3) per quanto riguarda i dirigenti apicali del Comune, la retribuzione, eventuali ulteriori incarichi attribuiti dall’Amministrazione e relativi emolumenti;

4) versione integrale del Bilancio annuale, del Bilancio pluriennale, della Relazione Previsionale e Programmatica, del Piano degli investimenti, del Piano Esecutivo di Gestione e del documento di programmazione finanziaria, comprensivo di tutti gli allegati e, in particolare, dell’elenco delle ditte fornitrici e delle consulenze;

5) i bandi, da pubblicarsi entro congruo termine che consenta agli interessati la possibilità di partecipare agli stessi, la composizione delle commissioni aggiudicatrici e gli esiti di gara;

6) elenco degli enti accreditati e carte dei servizi;

7) elenco delle proprietà immobiliari del Comune e loro destinazione d’uso;

8) elenco in merito all’intera attività degli incarichi esterni affidati dal Comune e dalle società dallo stesso partecipate (incarichi, studi, progettazioni, contratti a tempo determinato). Per ogni incarico devono risultare in maniera omogenea le seguenti voci: ufficio proponente, soggetto assegnatario, tipologia dell’incarico (studio, progetto, prestazione, contratto a tempo determinato), ammontare pecuniario riconosciutogli, data di conferimento e di scadenza dello stesso, se trattasi di nuovo incarico, viceversa data di rinnovo se l’assegnatario ha già usufruito precedentemente di un incarico dell’Amministrazione, comprensivo delle attribuzioni attualmente in essere o assegnate da questa Amministrazione; obbligo di dichiarare se i consulenti hanno rapporti di consulenza con le società controllate o partecipate dal comune e per quali importi, obbligo di dichiarare che i consulenti non hanno condizioni di incompatibilità (ad esempio dipendenti di enti pubblici che per legge o per regolamento stabiliscono alcune incompatibilità tra funzione pubblica e lavoro autonomo).

Per quanto riguarda tutte le informazioni non espressamente richiamate nella delibera, il Comune ha richiamato, come suggerito nel recente passato dal Centro Studi Politici “A. Moro” (ricevendo la sola adesione dell’allora candidato sindaco Pasquale Vitagliano), la Carta di Pisa dell’Associazione Avviso Pubblico di cui lo stesso Comune di Terlizzi fa parte, .

Il provvedimento è stato votato all’unanimità dal Consiglio comunale.

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