Primarie, Pd terlizzese al contrattacco: «No a tesserati 2011 che hanno sostenuto il centrodestra»

© GiovinazzoLive.it
La segreteria cittadina scrive al responsabile nazionale organizzativo. «La lista Terlizzi si fa in 4 ha sede nei locali storicamente utilizzati dall'on. Grassi»
Si consuma tutto nella giornata delle primarie, ma è quasi certo che avrà ulteriori strascichi, la polemica sollevata dal parlamentare uscente Gero Grassi su chi avrebbe diritto a votare per la scelta dei candidati alle prossime elezioni politiche per il Partito Democratico. Grassi ha dichiarato che della possibilità di voto negata ad alcuni iscritti da parte della segreteria cittadina del Pd, ha informato il responsabile organizzativo nazionale del partito. A questi si è rivolta anche la segreteria cittadina del PD con una lettera inviata anche alla stampa e che pubblichiamo di seguito.
Egr. responsabile nazionale organizzativo del Pd
Nico Stumpo
Apprendiamo indignati delle accuse rivolte dall’on Gero Grassi alla segreteria del PD terlizzese circa le difficoltà incontrate dai tesserati 2011 al Partito Democratico nel rinnovare la tessera 2012, onde poter partecipare alle primarie per la scelta dei parlamentari del Partito Democratico.
Si porta a conoscenza dell’Organizzazione Nazionale che Terlizzi vive l’anomalia di un parlamentare, Grassi, che ad aprile scorso ha platealmente appoggiato la candidatura a sindaco di un esponente del PDL, affiancandogli la lista civica “Terlizzi si fa in 4”, capeggiata dal fratello Michele Grassi, che a vittoria avvenuta è divenuto Presidente del Consiglio Comunale;
– che la predetta lista civica della coalizione di centrodestra (Terlizzi si fa in 4) ha sede nei locali storicamente utilizzati dall’on. Grassi per la sua attività politica;
– che ancor prima, nel dicembre 2011, il fratello dell’onorevole (Michele Grassi, allora consigliere del PD) ha firmato con altri 2 consiglieri comunali del Partito Democratico le proprie dimissioni, causando la caduta dell’amministrazione di centrosinistra (a guida PD);
– che i consiglieri comunali PD che hanno causato la caduta dell’amministrazione comunale, tutti rispondenti all’on. Gero Grassi, sono stati prontamente espulsi dal Partito.
Tutto ciò premesso, la segreteria cittadina del Partito Democratico tiene a precisare che nessun ostacolo è stato posto ai tesserati 2011 che hanno espresso la volontà di rinnovare la tessera per il 2012, ad eccezion fatta di quei soggetti che sono risultati presentatori di liste della coalizione di centrodestra, o sottoscrittori delle stesse.
A tal proposito si fa presente che uno di questi soggetti, presidente della succitata Lista Civica “Terlizzi si fa in 4”, giovedì 27 dicembre ha aggredito verbalmente in pubblico il vice-segretario cittadino (il segretario è assente da qualche giorno per malattia), proferendogli ripetutamente frasi ingiuriose e minacciandolo qualora non gli avesse rinnovato la tessera.
Per tutto quanto esposto, la segreteria cittadina del Partito Democratico, annuncia che tutte le tessere che verranno rinnovate nella giornata di domenica 30 verranno sottoposte ad un’attenta verifica, attivando da subito le procedure di espulsione di tutti quei soggetti che dovessero risultare presentatori o sottoscrittori di liste di centrodestra partecipanti alle scorse amministrative, o in vario modo incompatibili con lo statuto e i regolamenti del Partito Democratico.
La segreteria del PD terlizzese prende fermamente le distanze dalla trasversalità e dalla squalificante disinvoltura politica cui ha assistito in questi anni ed esprime la propria solidarietà e tutto il sostegno umano e politico al segretario, al vice-segretario e a tutti gli esponenti e quadri di partito che gratuitamente e per pura passione civica svolgono il loro delicato ruolo, esponendosi anche ad aggressioni e ingiustificate critiche.
La segreteria cittadina del Partito Democratico
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro