Giuliano Volpe al Sindaco: «Un impegno comune per non dimenticare don Gaetano Valente»

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Il rettore dell'Università di Foggia: «Intitoliamo a lui strutture culturali, ma soprattutto ricordiamo la sua lezione di etica e di impegno, il suo esempio di uomo colto, rigoroso, generoso, a chi non l’ha conosciuto».
La scomparsa dello storico di Terlizzi, don Gaetano Valente, ha lasciato un grande vuoto nel panorama culturale cittadino. Un vuoto che può essere parzialmente colmato con l’esercizio della commemorazione rispetto al lavoro svolto da don Gaetano. Un appello in questo senso arriva dal rettore dell’Università di Foggia, Giuliano Volpe, terlizzese e vicino allo storico scomparso, che ha scritto una lettera aperta al sindaco Gemmato che riceviamo e di seguito pubblichiamo.
Gentile Signor Sindaco,
mi rivolgo a Lei per esprimere all’intera cittadinanza terlizzese, ed in particolare alla famiglia Valente, la mia sentita e sincera partecipazione al dolore che ha colto tutti noi per la scomparsa di don Gaetano Valente, uomo di cultura, personalità poliedrica, studioso di storia raffinato e coltissimo, autore di saggi storici apprezzati, non solo localmente ma nell’intera comunità scientifica sulla storia di Terlizzi, in particolare la pregevole serie Feudalesimo e Feudatari, studioso della storia della chiesa e degli edifici di culto.
Con lui scompare un pezzo importante della storia della cultura locale: fin da ragazzo, anche per me, come per tanti, la conoscenza della storia di Terlizzi coincideva, anche fisicamente, con don Gaetano. Mi ha fatto sempre enorme piacere ricevere e leggere i suoi libri, parlare con lui, incontrarlo anche recentemente e sentirlo sempre vicino e interessato ai miei studi di archeologia.
Per questi e per i tanti altri motivi che ognuno di noi conosce, dovrà essere un impegno comune non dimenticare don Gaetano Valente, e il suo amore per lo studio, per la cultura, per Terlizzi, mi auguro anche intitolando a lui strutture culturali, ma soprattutto ricordando la sua lezione di etica e di impegno, il suo esempio di uomo colto, rigoroso, generoso, a chi non l’ha conosciuto. È un momento triste per la storia, per la cultura, per Terlizzi e per la Puglia. Una persona veramente speciale è stata sottratta all’affetto della sua famiglia, ai suoi tanti amici, alla chiesa, ai cittadini, ad una città che gli deve tanto e che da lui avrebbe avuto ancora tantissimo.
Giuliano Volpe
Rettore dell’Università di Foggia
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