Le proposte di Legambiente per promuovere l’ediliza sostenibile

La Redazione
edilizia case in costruzione

Migliorare la qualità della vita dei futuri cittadini con Piani di Lottizzazione sostenibili

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Il Circolo Legambiente di Terlizzi ha scritto al Sindaco, agli Assessori e al Dirigente dell’Ufficio Tecnico comunale, per suggerire alcuni accorgimenti progettuali per l’ediliza sostenibilie da applicare in quelle aree del territorio terlizzese che conosceranno nel prossimo futuro una forte espansione abitativa. Di seguito il testo della lettera.

Le aree di espansione urbana previste dal vigente Piano Regolatore Generale del Comune di Terlizzi prevedrebbero, come ben noto, la realizzazione di circa un milione di metri cubi di volumetria qualora il PRG fosse oggetto di completa attuazione. Ciò significa migliaia di cittadini e decine, o forse centinaia, di nuovi esercizi commerciali che si insedierebbero nelle nuove aree a urbanizzarsi con un notevole quanto inevitabile impatto sul territorio.

Al fine di mitigare il “peso” di tale carico antropico in termini di emissioni inquinanti, inquinamento del sottosuolo, produzione di reflui da convogliare nella rete fognaria pubblica, eccessivo consumo di risorsa idrica e combustibili fossili ed anche per ridurre i costi di esercizio degli immobili e migliorare la qualità della vita dei futuri cittadini, questo Circolo ritiene opportuno, anzi necessario, che vengano adottati ed approvati Piani di Lottizzazione sostenibili.

Il Circolo Legambiente ritiene, pertanto, di porre all’attenzione dell’Amministrazione alcuni accorgimenti progettuali – elaborati con il contributo tecnico del socio ing. Michelangelo Guastamacchia – che ci si auspica possano essere attentamente valutati e, ove possibile, considerati nella redazione dei Piani Attuativi e, dunque, implementati.

1. Prevedere piste ciclabili a norma, da realizzare in stabilizzante ecologico drenante (terra battuta stabilizzata con calce).
Vantaggi:
• drena le acque piovane consentendo ricarica della falda acquifera, riduzione del ruscellamento superficiale e, conseguentemente, convoglia meno acque alla rete di fognatura bianca;
• è costituito esclusivamente da prodotti naturali;
• non inquina perché non rilascia sostanze potenzialmente inquinanti;
• è stabile al pari di una pavimentazione bituminosa e non viene dilavato;
• ha costi paragonabili al conglomerato bituminoso.

2. Prevedere percorsi pedonali e aree a parcheggio in pietrisco o ghiaia stabilizzata con calce, anziché in asfalto.
I vantaggi sono gli stessi enunciati per le piste ciclabili.
3. Prevedere una doppia rete fognaria: una raccoglierà le acque nere (provenienti dai bagni) convogliandole nella pubblica rete fognaria nera; l’altra, invece, le cosiddette acque grigie (provenienti dalle cucine) da inviare, previa eliminazione di olii e grassi, ad opportuno trattamento di fitodepurazione (depurazione attraverso le piante), magari impiegando essenze floreali tipiche del nostro territorio, ad esempio oleandri e calle, che oltre a eliminare gli inquinanti organici, doneranno un gradevole aspetto estetico ai bacini di depurazione, i quali appariranno semplici aree verdi.
Vantaggi della fitodepurazione:
• può sfruttare le aree a standard da destinare a verde;
• ha costi di installazione molto bassi e costi di esercizio praticamente nulli (le piante si autoalimentano con le acque da trattare);
• non vengono emanati cattivi odori;
• le acque così trattate sono prive di sostanze organiche e possono essere tranquillamente utilizzate per l’irrigazione e per il riempimento delle cassette di scarico dei wc degli appartamenti;
• consente un notevole risparmio idrico ed un apprezzabile risparmio economico sulle fatture AQP (sia sulla quota acqua che sulla quota depurazione).

4. Prevedere anche doppia rete idrica: una connessa al pubblico acquedotto per gli usi igenico-sanitari; l’altra, invece, riempirà le cassette di scarico dei wc con le acque provenienti dall’impianto di fitodepurazione.
Vantaggi:
• consente un notevole risparmio idrico ed un apprezzabile risparmio economico sulle fatture AQP (sia sulla quota acqua che sulla quota depurazione).

5. Realizzare vasche interrate per l’accumulo delle acque piovane che si raccolgono sulle superfici impermeabili, come tetti e terrazze, riutilizzandole per l’irrigazione delle aree verdi, previa eventuale sedimentazione degli elementi solidi.
Vantaggi:
• consente un notevole risparmio idrico ed un apprezzabile risparmio economico sulle fatture AQP;
• incentiva la cura delle aree a verde che altrimenti verrebbero trascurate;
• riduce la quantità di acqua da convogliare nella pubblica rete di fognatura bianca, riducendone i costi di esercizio.

6. Eseguire finiture murali con intonaci e pitture a base di agenti fotocatalitici. L’applicazione di questi prodotti in sostituzione di quelli tradizionali sulle superfici degli edifici consente, grazie all’apporto gratuito ed illimitato del sole, il disinquinamento dell’aria che ne viene a contatto. Si possono così abbattere  ossidi di azoto, ossidi di zolfo, monossido di carbonio, polveri sottili, benzene, toluene ed altri composti idrocarburici.
Vantaggi:
Oltre ad espletare azione disinquinante, migliorando conseguentemente la qualità dell’aria che si respira, consentono, proprio grazie all’azione depurante, di conservare più a lungo le superfici, allungandone il tempo di vita e riducendo gli interventi di manutenzione (ristrutturazione delle facciate).
Impiegando tali prodotti, il costo di costruzione a metro quadro e conseguentemente il relativo prezzo di vendita degli immobili, si incrementerebbe solo di poche decine di euro.

7. Prevedere la pubblica illuminazione con corpi illuminanti a led alimentati da pannelli fotovoltaici di ultima generazione.
Vantaggi:
Minor consumo di energia elettrica e dunque minori emissioni di CO2, risparmio economico e alta qualità di illuminamento.

8. Dotare gli impianti termici di caldaia a condensazione ed a bassa emissione di ossidi di azoto, possibilmente abbinata ad un generatore a biomasse, consentendo la doppia opzione, incentivando così l’utilizzo di combustibili rinnovabili.
Vantaggi:
Minore sfruttamento di risorse naturali, minori emissioni di gas serra, risparmio economico sulle fatture gas.

9. Sempre relativamente agli impianti termici, interporre tra caldaia e cronotermostato un dispositivo elettronico (brevettato) che, combinando le informazioni provenienti da caldaia e termostato, consente risparmi economici senza inficiare il benessere termico degli ambienti riscaldati. Tale installazione, semplice e poco invasiva, potrebbe essere effettuata da subito sugli impianti di riscaldamento degli edifici pubblici comunali, consentendo risparmi non indifferenti per le casse comunali, destinando magari tali risparmi ad altri investimenti nel settore del risparmio energetico.
Vantaggi:
• abbatte la quantità di gas metano necessaria e, dunque, i gas combusti emessi in atmosfera;
• consente, conseguentemente, risparmi economici di esercizio dell’impianto di riscaldamento compresi tra il 30% ed il 70%.

10. Rispettare gli obblighi di legge sulla corretta progettazione degli impianti termici, sulla installazione di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica e di pannelli solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e sull’isolamento termoacustico degli edifici.

Con l’auspicio che Codesta Amministrazione indirizzi con opportuni atti amministrativi verso  Piani di Lottizzazione che recepiscano quanto sopra suggerito o, quantomeno, ne analizzi la fattibilità.

      IL CIRCOLO LEGAMBIENTE DI TERLIZZI
                          – IL PRESIDENTE –
            ( Avv. Giovanna de Leo)

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