Dritti a scuola con diritti a scuola
Il progetto della Regione Puglia a supporto delle attività della scuola don Pietro Pappagallo, in fase di attuazione presso l’edificio centrale di Viale Roma.
Quante cose si realizzano a scuola, esperienze didattiche, formative, attività amministrative… e quante se ne vorrebbero fare, ma non sempre si riesce, per mancanze contingenti di risorse umane e finanziarie!
Il progetto della Regione Puglia “Diritti a scuola” per fortuna ci viene in aiuto ancora una volta. La scuola don Pietro Pappagallo, infatti, ha presentato il progetto “Dritti a scuola, con diritti a scuola!”, lo stesso è stato approvato ed è attualmente in fase di attuazione presso l’edificio centrale di Viale Roma.
È svolto da sei insegnanti di scuola primaria qualificati, individuati dall’USP di Bari e offre la possibilità di usufruire anche di due collaboratori scolastici ed un assistente amministrativo. Quest’anno, per la prima volta, collaboreranno anche altre due figure: lo psicologo e l’orientatore con competenze di mediazione linguistico-culturale. Un aiuto notevole, considerato il periodo di forti tagli che interessano la scuola pubblica.
Gli obiettivi che il progetto si prefigge sono:
– garantire, attraverso interventi didattici efficaci e mirati, il potenziamento delle competenze chiave in ambito linguistico e matematico;
– innalzare i livelli di istruzione;
– favorire il successo scolastico e le pari opportunità;
– svolgere attività innovative che consentano agli alunni di star bene a scuola.
Tre sono le tipologie di progetto:
1. tipo A, lingua italiana, rivolto agli alunni delle classi 2^ e 4^
2. tipo B, matematica, rivolto agli alunni di classe 3^
3. tipo C, Sportello di orientamento scolastico, finalizzato al supporto psicologico delle famiglie e degli studenti.
Il percorso progettuale si svolge in orario antimeridiano. Le insegnanti esterne collaboreranno con gli insegnanti interni titolari, pianificando attività coinvolgenti coerenti con il POF e la programmazione di classe, per stimolare la curiosità e l’interesse degli alunni. Saranno effettuate visite sul territorio e verranno privilegiate la didattica laboratoriale e l’apprendimento cooperativo, poiché il laboratorio è il luogo in cui il bambino si attiva, progetta, sperimenta personalmente e collettivamente, imparando dai suoi stessi errori. Non verrà tralasciata l’informatica che rappresenta sempre un’attrattiva e permette di coniugare le competenze linguistiche con quelle matematiche, in maniera ludica, consentendo un potenziamento per tutti e un recupero laddove ce ne fosse la necessità.
L’auspicio è che, come è avvenuto negli anni precedenti, quest’esperienza risulti significativa ed attraente per i nostri alunni e consenta loro di acquisire competenze e abilità disciplinari e trasversali che li aiutino ad inserirsi, a pieno titolo, nella società complessa in cui viviamo.
*A cura dei docenti della scuola don Pietro Pappagallo
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