Movimento 5 Stelle, le elezioni e la matita copiativa
«La nostra Nazione che rende il possibile impossibile, vedi i costi della politica e la legge elettorale, non è in grado di modificare la legge, fugando ogni dubbio, introducendo al suo posto la penna biro»
Beppe Grillo ha recentemente lanciato l’allarme sul timore di possibili brogli alle prossime elezioni politiche. Ha anche suggerito un sistema per scongiurare uno dei metodi per alterare le schede: quello di inumidire la matita copiativa. Su questo aspetto, i “Cittadini in Movimento” iscritti al Movimento 5 Stelle di Terlizzi hanno inviato una nota che riceviamo e di seguito pubblichiamo.
Nello storico referendum del 1946 fu introdotta la matita copiativa perchè il segno fosse indelebile e non cancellabile ed anche perchè le penne biro non erano ancora state inventate.
All’epoca e nei tempi immediatamente a seguire, alcuni votanti “ciucciavano la mativa” (la bagnavano/umettavano con la saliva) per avere certezza assoluta che il segno fosse realmente indelebile infatti, così facendo, il tratto tende al violaceo e presenta delle piccole sbavature.
Nel merito si è espresso anche il Consiglio di Stato (Sez. V, n. 660, del 26 ottobre 1987) affermando che anche se la matita è bagnata/umettata il voto è valido e quindi le sbavature ed il tratto tendente al violaceo non sono motivo di annullamento del voto.
Pare che la matita copiativa non sempre lasci un segno indelebile e nel corso degli ultimi anni ci sono state delle contestazioni, fatte da cittadini, tali da far intervenire nel merito l’Ufficio Stampa del Ministero degli Interni:
– ( http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/politica/elezioni-in-europa/matite-cancellabili/matite-cancellabili.html )
– ( http://video.repubblica.it/dossier/amministrative-2012-voto-palermo-genova-parma-verona-aquila/genova-la-matita-copiativa-cancellabile/94486/92868 ).
Ma anche di fronte agli articoli di una diffusa testata giornalistica non si riesce ad immaginare che, notte fonda, qualcuno possa introdursi, furtivamente, in un seggio e gomma alla mano modificare il voto espresso.
Ma la nostra Nazione che rende il possibile impossibile, vedi i costi della politica e la legge elettorale, non è in grado di modificare la legge, fugando ogni dubbio, introducendo al suo posto la penna biro, anche solo alla luce di semplici risparmi ( circa 20 centesimi della biro contro i circa 70 centesimi della matita copiativa, la fonte è una normale cartoleria).
Ma la nostra Nazione, più di altre patria di Santi, Navigatori ed Inventori, nella sua storia recente ha reso anche l’impossibile possibile, pensiamo alla trattativa Stato Mafia, alle stragi che hanno visto coinvolti organi dello Stato nello depistaggio, ai fatti di Ustica etc.. e ci pone di fronte al fatto di non dover mai abbassare la guardia.
Nel caso che fra noi possa nascondersi un ipotecico ed improbabile James Bond e che comunque prevenire è meglio di curare ci si permette di consigliare di:
– tracciare un segno il più deciso e marcato possibile (una matita troppo appuntinta lascia un segno sottile), considerando poco igienico “ciucciare la matita”;
– evitiamo d’introdurre nell’urna schede bianche (sarebbe preferibile annullarle) perchè sono quelle che un ipotetico James Bond facilmente addomestica.
Invitiamo tutti, cortesemente, a recarsi alle urne ed esercitare il proprio diritto dovere come sancito dalla nostra Costituzione.
CITTADINI IN MOVIMENTO
Iscritti al Movimento 5 Stelle
http://www.beppegrillo.it/meetup/terlizzi.php
http://cinquestelleterlizzi.wordpress.com/
http://www.facebook.com/groups/381957898507782/
movimentocinquestelleterlizzi@mail.com
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