Agricoltura e sviluppo a convention
Marcello Gemmato: «Se eletto sportello di ascolto per i problemi dei cittadini».
Si è svolto presso il Chiostro delle Clarisse l’incontro dal titolo “Agricoltura, Legalità e Sviluppo”. A relazionare in merito, il Consigliere Comunale e agronomo Francesco Malerba, l’Assessore all’Agricoltura Raffaele Cataldi e l’Avv. Paolo Malerba, Segretario Provinciale della Fiaca. Ospite d’eccezione, poi, il candidato terlizzese alla Camera dei Deputati con Fratelli d’Italia, Marcello Gemmato.
«L’ex Amministrazione non si è mai preoccupata di tutelare la categoria -ha affermato il Consigliere Malerba- semmai ha strumentalizzato gli operatori agricoli, lasciando il settore in una situazione disastrosa. Noi, insieme al Sindaco, sin da subito abbiamo cercato di individuare la strada giusta per la valorizzazione dell’agricoltura: per facilitare gli ingressi al Mercato florovivaistico e per rilanciare il marchio del fiore terlizzese abbiamo mantenute inalterate le tariffe dei box, abbiamo richiesto e ottenuto la dichiarazione dello stato di siccità, stiamo pensando alle strade rurali che chi lavora nei campi percorre ogni giorno».
«Il motivo della presenza di Marcello Gemmato qui stasera è proprio per strappargli un impegno -ha aggiunto l’Assessore Cataldi- posto che vogliamo vederlo rappresentare Terlizzi in Parlamento, vogliamo che sia per noi valido interlocutore e vero e proprio ‘ponte’ di collegamento per le istanze di tutta la categoria», alle sue parole ha fatto eco l’intervento del Segretario Provinciale Fiaca: «Tutte le questioni poste dalla Fiaca sono state finora sempre prese in considerazione dall’Amministrazione Gemmato. Marcello, ora, potrebbe essere un ulteriore referente istituzionale per il territorio, quel referente che, in questo particolare momento storico in cui servono risposte alle tante domande dei lavoratori, ci aiuti a instaurare un circolo virtuoso per l’economia contadina».
«Io, come i miei fratelli, ho avuto la fortuna di poter studiare, ma se ho potuto farlo lo devo alla mia famiglia, che ha origini contadine -ha esordito Marcello Gemmato-. Sono profondamente grato alle mie origini agricole e penso che tutti coloro che come voi svolgono un mestiere così nobile rappresentino l’esempio da cui ripartire per rifondare l’Italia. Voi che vi svegliate alle 5, che svolgete una vita umile e faticosa, siete i lavoratori veri di questo Paese. Se ci pensate tutti valori della vita contadina sono in antitesi con quelli dell’economia speculativa, fatta di persone che dietro a un computer azzardano rischiose operazioni finanziarie, sapendo che tanto, in caso di errore, interverrà il Monti di turno a riparare ai ‘buchi’ creati”. Il riferimento, chiaramente, alla vicenda Monte dei Paschi di Siena, banca alla quale è stato versato l’intero gettito IMU pagato dalle famiglie italiane con duri sacrifici».
«Terlizzi non ha una fortissima vocazione industriale -ha continuato- ovvio è che il settore agricolo è quello che deve fare da traino all’economia. Per quel che riguarda l’impegno richiestomi, io dico a chiare lettere che non sono solito fare promesse, ma se dovessi essere eletto, grazie anche al vostro importantissimo contributo, non farò come quei parlamentari terlizzesi che, mi duole dirlo, hanno saputo dare poco o nulla a questo territorio. Se fra qualche giorno siederò in Parlamento lo farò anche per contribuire a dare a Terlizzi una classe politica in grado di interloquire con Roma. Io sono un farmacista, come sapete, quindi ignoro molti problemi legati al settore agricolo, ma so ascoltare, risponderò sempre al telefono e apprenderò da voi le problematiche che non conosco per farmene portavoce. Per esempio, per prima cosa mi piacerebbe aprire una segreteria politica qui a Terlizzi di ascolto dei cittadini. Tra l’altro la filiera corta con il Sindaco, mio fratello, potrà permettere una sinergia davvero funzionale a far cambiare in meglio questa Città. Perché io credo che la vera politica sia ancora quella che nasce sul territorio».
Ed è stato proprio il Primo Cittadino Ninni Gemmato a concludere i lavori, cogliendo l’occasione per ascoltare gli interventi dei presenti e rispondere ai concittadini riguardo questioni attinenti non solo l’agricoltura, ma anche tanti altri aspetti della vita amministrativa.
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