Voucher per le prestazioni lavorative occasionali al Comune

La Redazione
Operai al lavoro per rifare il manto stradale

La Giunta ha previsto di ricorrere al sistema dei buoni lavoro.

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La Giunta comunale ha previsto nell’immediato futuro di ricorrere al sistema di pagamento dei buoni lavoro (cosiddetti voucher), per le prestazioni lavorative ocassionali accessorie.

Gli ambiti di applicazione individuati dalla Giunta sono lavori di giardinaggio, pulizia straordinaria, manutenzione di edifici, strade, pulizia di parchi e monumenti, manifestazioni sportive, fieristiche, culturali o caritatevoli, per lavori di emergenza o solidarietà e, comunque, per le più disparate attività lavorative come disposto dalle norme in materia.
La legge prevede che i soggetti che possono utilizzare il lavoro occasionale accessorio sono:
– studenti di età compresa tra i 16 e i 25 anni di età, regolarmente iscritti ad un ciclo di studi, i quali vi possono accedere, oltre che nei periodi di vacanza, anche il sabato e la domenica;
– percettori di integrazione salariale e percettori di prestazioni connesse con lo stato di disoccupazione (disoccupazione ordinaria, mobilità, trattamenti speciali di disoccupazione edili);
– pensionati titolari di trattamento pensionistico obbligatorio;

Il sistema dei voucher offre significative opportunità agli Enti Locali, in qualità di datori di lavoro, per far fronte alle esigenze straordinarie di fabbisogno di prestazioni lavorative.

L’Amministrazione Comunale ha ritenuto opportuno avvalersi delle prestazioni lavorative occasionali per far fronte alle necessità ed alle emergenze imprevedibili e urgenti che si possono verificare nelle aree di attività previste dalla normativa.
Inoltre, il lavoro occasionale può essere considerato quale strumento per fronteggiare le situazioni di disagio sociale derivanti dall’attuale crisi economica che attanaglia l’intero Paese e anche la nostra comunità e che tale strumento può sortire effetti positivi consentendo a molti cittadini di reinserirsi nel mondo del lavoro, impegnandoli sia pure per brevi periodi in attività utili per la collettività.

I buoni, acquistabili presso l’INPS, hanno un valore di 10 euro ciascuno che comprende la retribuzione per il prestatore (€ 7,50), la contribuzione a favore della Gestione separata dell’Inps (€ 1,30), l’assicurazione Inail (€ 0,7) e un compenso all’Inps per la gestione del servizio (€ 0,5); il compenso è esente da qualsiasi imposizione fiscale e non incide sullo stato di disoccupato o inoccupato del prestatore di lavoro accessorio;
Il committente – il datore di lavoro può beneficiare delle prestazioni nella competa legalità, con copertura assicurativa INAIL per eventuali incidenti sul lavoro, senza il rischio di vertenze sulla natura delle prestazioni e senza dover stipulare alcun tipo di contratto.

Nel prossimo Programma del fabbisogno del personale per il triennio 2013/2015 sarà inserito un apposito capitolo sull’utilizzo del lavoro occasionale di tipo accessorio attraverso il sistema di pagamento dei buoni lavoro, nel rispetto dei vincoli previsti dalla vigente normativa in materia di contenimento della spesa di personale e dal Patto di Stabilità interno.

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