Tutto esaurito al Teatro Sociale per “Il viaggio dei sogni sospesi”

La Redazione
Il viaggio dei sogni sospesi

Dopo la tourneè autunnale sulle navi da crociera, la compagnia teatrale Gymnasium torna più carica che mai al suo pubblico con un nuovo entusiasmante lavoro della sua regista Lina Tricarico.

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Ancora un grande successo per il nuovo entusiasmante lavoro della regista Lina Tricarico-Cagnetta e per la sua compagnia teatrale Gymnasium(palestra della vita) che il 21 Aprile scorso ha portato in scena nel Teatro sociale di Terizzi “IL VIAGGIO DEI SOGNI SOSPESI”(scritto e diretto dalla stessa regista) e che replicherà nei giorni 28/ aprile- 1° Maggio ancora a Terlizzi per poi andare in tourneè!

Uno spettacolo nuovo, diverso, giudicato dalla critica  “positivamente spiazzante”sia quando  toglie le parole, fa luccicare gli occhi  e stringere il fiato per il vibrare delle  emozioni, sia quando  fa divertire a crepapelle ricalcando la quotidianità semplice dei suoi grotteschi personaggi!

E sì ci troviamo questa volta immersi in un lavoro dal sapore sperimentale, un mix concentrato tra fantasia e incredibili emozioni. L’intreccio  ha un unico filo, quello “dei sogni”che l’autrice chiama “sospesi” a far intender quelli che ognuno di noi ha,magari chiusi in un cassetto senza avere neanche mai il coraggio di svelare!
Questa volta il nuovo  lavoro della Gymnasium, si fa più forte, intenso, graffia…e  non racconta trame di altri autori, né ricalca il solito modo di fare teatro , ma  nasce dalla penna e dalla fantasia  di chi vuole mettere in primo piano loro… “gli attori” con le loro emozioni.

Comincia da loro infatti l’autrice, li  interroga sui loro sogni  sospesi…riempie la valigia del delle loro  speranze e dei loro desideri, per fare  insieme al suo pubblico, “un viaggio sospeso tra realtà e sogno, possibile e impossibile”….perché in fondo SOGNARE è ….COME VIAGGIARE.

Al suo pubblico la Tricarico vuole lasciare un messaggio: “Andate in  direzione dei  vostri sogni …vivete la vita che avete sempre desiderato, i sogni non hanno mura !Qualunque cosa tu possa fare, qualunque sogno tu possa sognare…non è mai tardi per cominciare! …perché in fondo(come cita  il grande W. Skeaspeare) “Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni”.!

Riesce difficile questa volta  raccontare  a parole uno spettacolo che bisogna veder con gli occhi e vivere sulla pelle…uno spettacolo che “ci desta” in un momento in cui sperimentare diventa l’unico modo per rifuggire dal genere “a stampo” proprio di molte compagnie. Ogni autore, regista e attore –spiega la regista Tricarico- deve essere pronto ad affrontare qualsiasi genere,  perché la vita è varia e non ci si può “raccontare sempre in un modo” …altrimenti lo spettatore sa già cosa verrà a vedere! Sperimentare significa non avere sempre il successo garantito  in tasca ma è giusto rischiare.

Si deve essere testimoni del passato ma anche del presente…essere saldi  alle radici ma  non perdere mai il punto di vista del presente del “qui e ora”,contestualizzare trame-vicende ed emozioni e ricercare sempre (pur adattando vecchi lavori di altri autori) nuovi modi per interpretare e rappresentare un opera. Bisogna arrivare al pubblico e il pubblico  cambia perché la società è in continua mutazione!Non mi piace essere etichettata in un genere. Non sono una regista vernacolare ..ma lo sono nel momento in cui scrivo e metto in scena i miei  testi vernacolari, affronto  commedie d’autore come quelli di De filippo e Scarpetta ma anche  pochede francesi o testi e storici e religiosi .Insomma mi metto sempre in gioco, mi piace andare avanti e questo mi da la forza per “ricominciare sempre”!-conclude la regista-

Auguriamo alla regista e alla sua compagnia ancora  il tutto esaurito per il suo spettacolo “Il Viaggio dei sogni sospesi”(che replicherà domenica 28 aprile e il 1° Maggio)e dicendolo… dobbiamo sinceramente ammettere di restare autenticamente colpiti da titolo e  dal messaggio che ci lascia perché sembra regalarci , in un momento storico come questo, una molla in più per  non smettere mai di sognare anche quando tutto sembra non andare come vorremo.

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