La maggioranza di centrodestra sul caso Censum-Panzini: «Che c’entriamo noi?»

© Comune Terlizzi
«Abbiamo la credibilità politica e amministrativa per produrre la svolta definitiva per il benessere della collettività».
La maggioranza che sostiene il sindaco Ninni Gemmato, respinge ogni addebito politico sul caso Censum-Panzini. Anzi, secondo il centrodestra sarebbe la passata Amministrazione di Tria ad avvere maggiori responsabilità. Lo spiegano in un manifesto il cui testo riceviamo e di seguito pubblichiamo.
LEZIONI DI STILE
L’Amministrazione di Tria che, per ben otto anni, ha amministrato questa città con l’arroganza di sempre e una bella ‘faccia tosta’, cerca, invano, di scaricare le responsabilità della cattiva gestione del settore tributi all’attuale compagine di governo.
Con i cittadini vogliamo ricordare a lor signori alcuni passaggi fondamentali, compiuti da di Tria & C0., da cui scaturiscono gli ultimi eventi devastanti in materia di tributi:
– 2007 assunzione a tempo determinato e dal 2010 a tempo indeterminato della Dirigente Affari Finanziari – Dott.ssa Panzini – CHE NECESSITA’ C’ERA??
– 2007 “aggiudicazione” della gara a favore della società di riscossione Sesam, poi divenuta Eurogest e poi “stranamente” Censum;
– 2011 licenziamento da parte dell’allora Sindaco Di Tria della Dirigente Panzini – forse perché non più funzionale agli interessi politici di quella maggioranza?
– 2011 sgretolamento della maggioranza di centro sinistra con conseguente crisi politica e relativo commissariamento del Comune – FORSE PER INCAPACITA’ GESTIONALI??
EPILOGO – 2013: arresti della Dirigente Affari Finanziari e del titolare della Censum – TUTTI GIUNTI A TERLIZZI. GRAZIE A CHI??
IN TUTTO QUESTO…….CHE C’ENTRIAMO NOI?
Perché, anziché fare autocritica, di Tria e il suo “clan politico” continuano ad ingannare i terlizzesi scaricando la patata bollente a questa compagine amministrativa?
A questi signori vogliamo ricordare che gli amministratori della attuale compagine di governo hanno ereditato dalla Amministrazione Di Tria la situazione della gestione dei tributi e non avuto il tempo di interferire su di essa.
A questo “clan” addebitiamo la responsabilità politica del fenomeno delle “cartelle pazze” nel 2010 contro le quali ci siamo sempre opposti ed abbiamo sempre vigilato nell’interesse della città.
Oggi questa nuova compagine politica, premiata al governo della città meno di un anno fa, assume tutta la responsabilità nel voler uscire dal pantano in cui l’Amministrazione di Tria ha condotto la città stessa e noi, nuovi amministratori, abbiamo la credibilità politica e amministrativa per produrre la svolta definitiva per il benessere della collettività.
Infine, nell’esprimere piena fiducia e solidarietà al primo cittadino – Ninni Gemmato – persona riconosciuta da tutti quale uomo onesto, integerrimo e leale, respingiamo ogni tentativo di speculazione politica e ci immedesimiamo nei cittadini stessi, impegnandoci a consegnare, a conclusione del mandato politico elettorale,
una città “pulita”.
Le Liste
Terlizzi si fa in 4, Ninni Gemmato Sindaco, PdL, Grande Sud, Nuovo PSI e Alleanza di Centro, Alleanza per l’Italia, Terlizzi Futura, Movimento Politico Schittulli
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