Il PD sulle dimissioni di Rutigliani: «L’Amministrazione Gemmato perde un altro pezzo»

La Redazione
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«Chiediamo al Sindaco di tranquillizzare i Terlizzesi dichiarando pubblicamente che non verranno, ulteriormente, tassati per l’ammanco di somme regolarmente versate dai contribuenti e non incamerate dal Comune».

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Le dimissioni dell’assessore Rutigliani e i provvedimenti che l’Amministrazione dovrebbe prendere per tutelare i cittadini dagli ammanchi nei tributi gestiti dalla società di riscossione coinvolta nello scandalo giudiziario che ha portato all’arresto della dirigente Francesca Panzini e del presidente della società Vito Redavid. Sono i temi affrontati dal Partito Democratico in un comunicato che riceviamo e di seguito pubblichiamo.

In data 14 aprile 2013 l’Assessore alla floricoltura Luisa Musaio Somma rassegnava le sue dimissioni dall’incarico ricevuto per l’arroganza di una amministrazione che fonda la sua forza non sulle idee ma  sui vari gruppi di potere che la compongono.
In quella occasione prevalse non la ragione e il buon senso ma la prepotenza di persone “politicamente” vicine al Sindaco.
In data 12 maggio 2013, a distanza di quasi un mese, un altro assessore dell’amministrazione di “irresponsabilità civica” guidata, per così dire da Gemmato si dimette. Si tratta niente di meno dell’Assessore  alla legalità Giuseppe Rutigliani.
Altra persona seria e competente utilizzata, come l’assessore Luisia Musaio Somma, da una maggioranza allo sbando confusa e priva di capacità gestionali che manifesta sempre i caratteri di una destra populista e demagogica.

Le dimissioni dell’Assessore  Rutigliani, a parte il  Decreto Legislativo dell’ 8/04/2013 n. 39(il così detto decreto anti corruzione) arrivano “vedi caso”, all’indomani dell’arresto della Dirigente comunale Panzini. Bene ha fatto l’assessore Rutigliani a dimettersi e quindi a prendere le distanza dall’agglomerato dell’amministrazione Gemmato.
La suddetta amministrazione, a quasi un anno dal suo insediamento, ha perso due pezzi importanti.
A distanza di quasi un mese dalle dimissioni dalle dimissioni Musaio Somma che il PD aveva previsto, sono giunte anche le dimissioni dell’assessore alla legalità.
I Terlizzesi, alla luce di queste dimissioni a ripetizione, devono trarre le dovute conclusioni perché con questi personaggi non si può costruire alcun progetto per il lo sviluppo socio-economico del nostro paese.

I partiti o “presunti tali” che sostengono Gemmato, tutte le sembianze del Re Travicello, invece di affiggere manifesti impresentabili pieni di inesattezze e menzogne, spieghino ai Terlizzesi le responsabilità politiche in merito alle vicende incresciose che hanno visto coinvolta la dirigente del Comune di Terlizzi e propongano le immediate soluzioni.
Il PD, per tanto, chiede al Sindaco di tranquillizzare i Terlizzesi dichiarando pubblicamente che non verranno, ulteriormente, tassati per l’ammanco di somme regolarmente versate dai contribuenti e non incamerate dal Comune.

Questa è vera politica.
Così si amministra la cosa pubblica.
Così si lavora per il bene della propria comunità.
Quindi se l’amministrazione di “irresponsabilità civica” e il Sindaco non sono capaci di mettere in atto queste politiche traggano le dovute conclusioni.
La loro incapacità non si deve ripercuotere negativamente sull’intera cittadinanza Terlizzese laboriosa e degna di massimo rispetto.

IL CIRCOLO DEL PD DI TERLIZZI

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