Aiuti a favore degli operai agricoli colpiti dalla siccità, la Fiaca scrive al Sindaco

La Redazione
Siccità 2012

Sollecito a verificare «presso le deputate sedi istituzionali».

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A proposito degli aiuti in favore degli operai agricoli rimati per lungo tempo senza lavoro a causa del lungo periodo di siccità dello scorso anno, il segretario provinciale della F.I.A.C.A. (Federazione Imprese Agricole Coltivatori Allevatori), Avv. Paolo Malerba, ha scritto al Sindaco di Terlizzi Ninni Gemmato, una lettera con la quale sollecita il primo cittadino «ad attivarsi fattivamente, per quanto di propria competenza, presso le deputate sedi istituzionali al fine di verificare se, a seguito della dichiarazione di siccità del marzo-agosto 2012, sia stata data compiuta applicazione dell'art. 21, comma VI, della Legge 23.07.1991 n. 223, il quale testualmente prevede quanto segue: “nel caso in cui gli operai agricoli a tempo determinato iscritti negli elenchi anagrafici dei comuni dichiarati colpiti da eccezionale calamità o avversità atmosferica ai sensi dell'art. 4 della legge 15.10.1981 n. 590, siano rimasti privi di occupazione in conseguenza degli eventi medesimi, è ad essi riconosciuto, ai fini previdenziali ed assistenziali, in aggiunta alle giornate di lavoro prestate il numero di giornate necessarie al raggiungimento del numero di giornate riconosciute nell'anno precedente. Tale beneficio viene concesso a condizione che i destinatari abbiano prestato nell'anno interessato alla provvidenza almeno cinque giornate di lavoro…”».

Il segretario della Fiaca chiede «di voler provvedere a tanto poiché deve ritenersi compito istituzionale delle locali amministrazioni porre in essere ogni intervento utile affinché sia dato pieno sostegno alla condizione dei propri cittadini e nella fattispecie ai lavoratori del comparto agricolo».

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