Le domande di Sinistra Ecologia e Libertà alla maggioranza

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«Perché la fermezza e celerità dimostrata con la Tradeco non si è verificata con la Censum cui, anzi, è stato prorogato il contratto?»
Sinistra Ecologia e Libertà torna a parlare del caso Censum-Panzini formulando una serie di domande all’attuale maggioranza consiliare e puntualizzando quello che è stato il ruolo di Sel e dei suoi rappresentanti sulla questione nella precedente amministrazione. Di seguito il comunicato.
Allocchi o incompetenti e servili?
“Che c’entriamo noi?”provano a difendersi su un manifesto i partiti della maggioranza e l’amministrazione Gemmato, cercando di nascondere colpe ed inadempienze.
Ma chi volete prendere in giro?
• È vero che il milioneduecentomila euro non versato riguarda il biennio 2011-2012?
• Perchè, nonostante la relazione del collegio dei revisori dei conti, avete tergiversato per mesi irridendo al grido di allarme dell’opposizione?
• Perché avete avallato e difeso a spada tratta, anche nell’ultimo consiglio comunale, le assurde e penose spiegazioni della dirigente?
• Perché meravigliarsi del licenziamento della dirigente in quanto non funzionale alla giunta Di Tria?
Gli amministratori devono rispondere ai cittadini e non essere proni e genuflessi come voi ai ai dirigenti.
Da fonti giornalistiche si apprende delle telefonate tra la dirigente e l’allora consigliere dell’opposizione ed attuale sindaco Gemmato. Forse per relazionarla sull’esito delle riunioni della commissione consiliare per le “cartelle pazze” in cui Gemmato brillava per la fermezza contro i funzionari minori e l’omissione di colpe ed inadempienze della plenipotenziaria.
Ignoranza dei regolamenti, acquiescenza o cos’altro?
• Perché la fermezza e celerità dimostrata con la Tradeco non si è verificata con la Censum cui, anzi, è stato prorogato il contratto?
• Infine, c’è qualche forza politica che si è opposta all’assunzione a tempo indeterminato della dirigente?
Solo l’assessore Paparella (votando contro in giunta) e il circolo di Sinistra Ecologia e Libertà motivarono politicamente la contrarietà a quel provvedimento.
Parte della passata maggioranza ritenne opportuno stabilizzare le figure apicali del settore affari finanziari e urbanistica per motivi di efficienza amministrativa, ALTRI oltraggiarono la nostra scelta con un comunicato irrispettoso e ricattatorio.
N.B. Per ALTRI intendiamo coloro i quali, fagocitando l’operato del nostro assessore con il motto “la cultura non produce…”, affossarono la giunta Di Tria.
Questi i fatti ! L’operato di Sinistra Ecologia e Libertà è chiaro e trasparente. Le responsabilità sono tutt’altro che trasversali. È qualunquistico non distinguere e sparare nel mucchio fomentando qualunquismo. La politica è l’arte di comprendere la realtà complessa per eventualmente cambiarla.
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