Mario De Palma: «Assolto da tutte le accuse. No a controlli persecutori»

La Redazione
Il Tribunale di Trani

Il titolare dell'azienda Desideri Fioriti:

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Mario De Palma, titolare dell’azienda Desideri Fioriti, ha diffuso un manifesto per raccontare la vicenda giudiziaria che ha riguardato la sua attività, annunciandone l’esito favorevole con la piena assoluzione in sede penale da tutte le accuse. Di seguito il testo.

Per chi sceglie di operare e vivere nel proprio paese, subire una infamante accusa prima civile e poi penale di abuso edilizio, formulata nelle aule dei tribunali e prima ancora dai banchi del consiglio comunale e dai palchi elettorali nella Piazza centrale del Paese, è quanto di più vile si possa immaginare.

Sono passati 8 anni da quando ho deciso di trasferire la mia attività “Desideri Fioriti” nella Casa Cantoniera n. 10 in via Mazzini. Dopo aver acquisito tutte le autorizzazioni previste per legge nel momento stesso in cui ho cominciato a cantierizzare le opere di riqualificazione di quello che, come molti ricorderanno, era un rudere pericolante, sono diventato l’oggetto delle attenzioni morbose e delle vessazioni spregiudicate e temerarie dell’allora Amministrazione comunale retta dal sindaco Di Tria.

Il cantiere è stato sottoposto a sequestro preventivo, il mio tecnico Ettore Tricarico accusato di concorso in abuso edilizio e falso ideologico, l’ingegnere Gennaro Casciello, allora dirigente a capo dell’Ufficio Tecnico comunale, di abuso d’ufficio.

In questi annidi battaglia processuale io ho dovuto fronteggiare queste accuse con sforzi economici ed umani elevatissimi che non mi hanno consentito di dedicarmi appieno al lavoro che ho scelto, che amo e che costituisce l’unica fonte del mio vivere quotidiano.

La “Parte Pubblica” ha avuto sicuramente un percorso molto più agevole affrontando l’iter processuale con i soldi di noi cittadini, anche miei. Io e la mia famiglia abbiamo atteso in silenzio che la Giustizia facesse il suo corso riponendo in essa totale ed assoluta fiducia.

Loro: Di Tria & Co., non perdevano occasione di vituperarci pubblicamente dipingndoci come un gruppo di malaffare.
Qualche giorno fa, il mio difensore, l’avv. Aldo Balducci, mi ha comunicato che il Tribunale di Trani, ha assolto dai reati di abuso d’ufficio e falso, perchè i fatti non sussistono, me e il mio tecnico di fiducia arch. Ettore Tricarico; l’ingegnere Gennaro Casciello era già stato assolto con precedente provvedimento. Quest’ultima si somma alle altre sentenze favorevoli ottenute in tutti i gradi di giudizio (Tar e Consiglio di Stato) difesa dall’avv. Annalisa Agostinacchio.

Oggi scrivo questo comunicato stampa per onore della verità e per cercare di controbilanciare la sovraesposizione negativa cui questi signori “superficiali” mi hanno esposto. Oggi il mio intento non è quello di passare per vittima perseguitata, ma quello di invitare la classe dirigente ad assolvere le proprie funzioni di controllo senza caricarle ad una insana connotazione persecutoria.

Oggi scrivo per ringraziare i tanti concittadini che hanno visitato il nostro punto vendita e che hanno avuto modo di contribuire alla nostra difesa dandoci fiducia.

Domani leggeremo il discorso integrale della sentenza e seppur con ulteriori sforzi ci riserviamo di intraprendere tutte le mie opportune iniziative volte a tutelare la nostra immagine di cittadini prima, e di operatori economici poi.

Domani, coloro i quali in pubblico, a cuor leggero, ci accusavano di ogni nefandezza, dovranno difendersi con una differenza, questa volta alla pari, facendo ricorso alle proprie economie e non adagiandosi comodamente sulle finanze del Comune che ad oggi ha speso decine di migliaia di Euro.

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