In nome dei diritti dei bambini

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Manifestazione conclusiva alla palestra della sede di via Millico.
Come già nei tre anni precedenti, anche quest’anno la Scuola Primaria “San Giovanni Bosco”, 2° Circolo Didattico – Terlizzi – rappresentata dal Dirigente Scolastico prof. Giovanni De Nicolo, ha partecipato e superato il bando di concorso DIRITTI A SCUOLA, stipulato tra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, la Regione Puglia e cofinanziato anche dal Fondo Sociale Europeo.
Il progetto DIRITTI A SCUOLA mira a ridurre le condizioni di emarginazione e di svantaggio rivolgendosi a tutti quegli alunni che, a partire dalle classi prime fino alle classi quinte, mostrano problematiche di apprendimento legate molto spesso ad un impegno scolastico sporadico e superficiale e/o causato dalla mancanza di un efficace supporto educativo, formativo e culturale della famiglia.
Per questa scuola è stato autorizzato il finanziamento per la realizzazione di n.3 progetti di Tipo A per lo sviluppo delle competenze linguistiche.
Per ciascuno dei 3 progetti sono stati assegnati 2 docenti aggiuntivi, e un collaboratore, per un totale, quindi di n° 6 docenti assegnati e n° 3 collaboratori scolastici.
Sono state coinvolte 12 classi, tra classi prime, seconde, terze e quinte nella sede di via Millico e di Viale Indiperdenza. Sono stati coinvolti complessivamente 73 alunni.
Il progetto “Diritti a Scuola 2011/2012” è stato avviato il 17 gennaio 2013 e si concluderà il 30 giugno 2013.
Il progetto è stato espletato in orario curricolare in affiancamento al docente titolare in organico di ambito linguistico, per un numero medio di circa 9 ore settimanali.
Rispetto agli anni precedenti, l’edizione DIRITTI A SCUOLA 2012/2013, ha istituito l’apertura presso la scuola di uno SPORTELLO di CONSULENZA PSICOLOGICA INDIVIDUALE, finalizzato all’analisi delle difficoltà di tipo emozionale, comportamentale e/o dell’apprendimento presentate dagli alunni, e dello SPORTELLO di ORIENTAMENTO SCOLASTICO e LAVORO, come attività di supporto per le famiglie con problemi di svantaggio socio-economico e lavorativo al fine di sostenere l’integrazione sociale degli alunni.
Grazie al contributo didattico e di supporto alla classe da parte dei docenti aggiuntivi (DAS), gli alunni destinatari del Progetto si sono sentiti particolarmente motivati poiché si sono trovati individualmente coinvolti in performance di tipo attivo – esperienziale che ha modificato il rapporto insegnante-allievo e allievo-allievo. Le attività didattiche, raccordate con quelle della classe e calibrate a ciascun alunno destinatario del progetto, sono state finalizzate a rinforzare la costruzione di abilità e/o competenze non del tutto raggiunte dal singolo alunno.
Le tecniche innovative utilizzate all’interno del progetto hanno avuto lo scopo di mobilitare le capacità di attenzione di ciascun allievo, sviluppandone le potenzialità e permettendogli di superare talune problematiche emotivo-affettive, relazionali, di apprendimento, che si frappongono alla realizzazione del diritto allo studio, migliorando l’autoconsapevolezza, la crescita di stima, la responsabilizzazione, la fiducia nell’uso delle proprie conoscenze e competenze nella vita reale.
Il giorno 30 maggio 2013 presso la palestra delle sede di via Millico, alle ore 17 si è svolta la MANIFESTAZIONE CONCLUSIVA del Progetto Diritti a Scuola 2012/2013.
Durante l’incontro ai genitori degli alunni coinvolti sono stati illustrati i risultati del monitoraggio effettuato ai fini di una valutazione degli esiti conseguiti e delle ricadute formative del progetto.
Alla manifestazione è intervenuto il TUTOR del progetto, Prof. Pietro Porfilio, che ha illustato le finalità educative e formative dell’inizitiva puntualizzando che solo interventi precoci possono migliorare la qualità dell’istruzione personale di ogni individuo, colmare i gap, favorire le relazioni con gli altri individui, ridurre il divario di competenze ed i fenomeni di esclusione sociale che ostacolano la realizzazione personale e l’accesso al lavoro dei giovani.
Tanto premesso rappresenta uno degli obiettivi formativi concretizzati dalla scuola primaria “San Giovanni Bosco” di Terlizzi, mirati a qualificare il sistema scolastico attraverso una precoce rimozione delle cause di discriminazione sociale per prevenire la dispersione e favorire il successo scolastico.
*Referente e Coordinatrice del progetto
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