Flash mob contro la violenza alle donne

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Domenica dalle ore 20 in viale Roma. Organizzato dal Movimento Libertà è Partecipazione
In Italia i casi di donne uccise, come di quelle violentate e di quelle la cui vita è andata comunque distrutta non si fermano. Le vittime sono madri, figlie, lavoratrici, cittadine di uno Stato che stenta ancora a difenderle.
Domenica 16 Giugno alle ore 20.00 in Viale Roma (davanti alla scuola Pappagallo) il Movimento Libertà è Partecipazione ribadisce con forza che il dramma del femminicidio è una piaga sociale che va combattuta con tutti i mezzi e che interessa senza distinzioni donne e uomini a tutti i livelli.
Come sta avvenendo in molte città d’Italia, anche a Terlizzi si organizza un flash-mob, contro il femminicidio e la violenza di genere, con l’obiettivo di sensibilizzare e diffondere una cultura a difesa dei diritti violati e della dignità umana.
L’iniziativa si ispira liberamente all’installazione di arte pubblica dell’artista messicana Elina Chauvet, realizzata in Messico nel 2009 per ricordare gli eventi di Ciudad Juàrez, la città messicana al confine con gli Stati Uniti, che è stata teatro a partire dal 1993 di svariati atti di violenza sulle donne e dove per la prima volta si è parlato di “femminicidio”.
Si può partecipare portando uno o più paia di scarpe colorate da donne che saranno al momento posate sulla strada simboleggiando un’ideale marcia silenziosa di donne assenti per la violenza subita. Verranno poi letti brani e poesie che denunciano il dramma della violenza sulle donne.
Questa speciale performance d’arte rappresenta le donne uccise, violate, sparite, che hanno lasciato un vuoto, ma le scarpe sono anche simbolo di cammino, quello sul quale si deve condividere in tanti la possibilità di contrastare la violenza.
Evento promosso dal Movimento Libertà è Partecipazione in collaborazione con Libreria “Le città invisibili”, l’Arci “La Torre di Babele”, Rifondazione comunista,Vico Quarto Mazzini, Donne di Terlizzi del Movimento Civico, Comitato Beni Comuni.
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