Prima ondata di calore, come mantenere il comfort termico in casa

Francesco Paolo Barile*
sole caldo

Si farà sentire in modo più pressante tra mercoledì e venerdì con punte vicine ai 35 gradi.

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Con l’avvento della prima vera ondata di calore della stagione estiva ci si prepara a combattere la quotidiana battaglia con il caldo. L’anticiclone africano dopo aver sopportato le angherie di un flusso di correnti fresche ed instabili, ha trovato libera la strada per il Mediterraneo e l’Italia. Già oggi e domani sulla nostra città le temperature andranno oltre i 30°C, ma l’onda di calore sì farà sentire in modo più pressante tra mercoledì e venerdì con punte vicine ai 35°C di giorno e minime della notte che nell’area urbana potrebbero non scendere al di sotto dei 25°C creando il cosiddetto fenomeno della “Tropical Night”.

Da sabato ma ancor più da domenica il caldo tenderà fortunatamente ad attenuarsi.

Per conservare o quantomeno arginare l’inesorabile incremento termico anche tra le mura di casa ho redatto un elenco in 9 punti fatto di consigli tutti “eco-sostenibili” (che molti già conosceranno e attueranno) per rallentare il tristemente noto “surriscaldamento domestico” che porta le abitazioni ad avere valori termici costantemente prossimi ai 30°C per gran parte del periodo estivo. L’obiettivo è quello di mantenere un buon livello di comfort anche durante le giornate più torride, senza accendere il poco salubre ed energivoro climatizzatore.

Innanzitutto mi preme affermare due principi fondamentali:
– Il vero climatizzatore di una casa sono le pareti, il pavimento e il solaio, cioè l’isolamento (fortunati coloro i quali vivono in case di pietra), e molto dipende da come gestite i flussi d’aria (l’apertura delle finestre) durante la giornata.
– E’ utile tenere sotto controllo i valori di temperatura esterna (dati stazione meteo), e interna (se possedete un sensore tipo termostato).

Ecco nove facili misure da intraprendere:
1) Fate arieggiare abbondantemente la casa durante le ore notturne ed al primo mattino (dalle 8 di sera alle 8 del mattino); aprite più balconi e finestre possibili, su pareti opposte, in modo da creare un flusso d’aria costante ed avvertibile che attraversa l’abitazione;
2) Durante il giorno aprite solo parzialmente qualche finestra dal lato in ombra, tenete chiuse le restanti e proteggete la casa dal sole diretto con tende o tapparelle (si evita l’effetto serra che farebbe salire velocemente la temperatura interna);
3) Non cadete nella trappola del “fuori fa caldo, spalanco tutto”, è il peggior errore che si possa commettere, ci si porta l’africa in casa!;
4) Mentre cucinate tenete una finestra aperta nelle vicinanze del piano cottura in modo da convogliare subito i vapori caldi verso l’esterno, inoltre una volta raggiunta l’ebollizione dell’acqua abbassate la fiamma al minimo indispensabile (la termodinamica insegna che raggiunta l’ebollizione occorre fornire solo una minima quantità fissa di calore latente per mantenerla viva e si risparmia anche gas…);
5) Accendete il forno solo se strettamente necessario, anche in questo caso tenete una finestra aperta per far fuoriuscire agilmente il calore sprigionato dall’elettrodomestico;
6) Lavate volentieri il pavimento con acqua tiepida; l’evaporazione abbasserà la temperatura superficiale (ricordate il film “Baaria”?), tuttavia subito dopo aprite per qualche minuto le finestre in modo da cambiare l’aria che sarà certamente molto più carica di umidità;
7) Spegnete luci o apparecchiature elettriche non necessarie, specie le vecchie lampadine ad incandescenza che sono dei veri fornetti;
8) Nel caso in cui capitino delle giornate fresche e ventilate o dopo un acquazzone, solo allora spalancate tutto e godete del climatizzatore naturale;
9) Ultima chicca: durante le ore più fresche potete utilizzare un ventilatore per convogliare più velocemente l’aria fresca dall’esterno verso l’interno, naturalmente dovete posizionarlo poco al di fuori di un balcone e direzionarlo verso l’interno. Vi sembrerà di avere un climatizzatore acceso ma consumando circa 1/10 dell’elettricità.

Così sono assicurati dai 3 ai 5°C in meno rispetto a quelli che registrate normalmente in casa, il tutto rispettando l’ambiente! I benefici si manifesterebbero anche sulla salute in quanto non vi sottoporreste ai pericolosi sbalzi termici del condizionatore. Inoltre molti di questi consigli sono utili anche per risparmiare qualche decina di euro l’anno nella bolletta di gas ed energia elettrica.

*Osservatorio Meteorologico di Terlizzi.

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