Pai, le osservazioni di Legambiente

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Opere di mitigazione del rischio idrogeologico «non conformi alle norme di attuazione del PRG».
L’avvocato Giovanna De Leo, presidente del Circolo Legambiente di Terlizzi, prende posizione sulla nuova perimetrazione del PAI (Piano Assetto Idrogeologico) predisposta per Terlizzi dall’Autorità di Bacino della Puglia e, soprattutto, sulle opere di mitigazione del rischio idrogeologico in Lama Bonasiere, iscritte all’ordine del giorno del Consiglio Comunale di oggi.
Ritiene che il progetto, cui seguirebbero espropri di grandi dimensioni per realizzare due gigantesche vasche di raccolta delle acque e un vasto canale di scolo, confligge con le norme urbanistiche a salvaguardia dell’area cimiteriale.
Ecco il testo del documento comunicato al Sindaco e al Presidente del Consiglio Comunale di Terlizzi.
Il sottoscritto Avv. Giovanna de Leo, nella qualità di Presidente del Circolo Legambiente di Terlizzi, con riferimento al punto all’ordine del giorno aggiuntivo previsto in discussione nel Consiglio Comunale fissato in data odierna,
CHIEDE
in via preliminare, che il Consiglio Comunale, per ragioni di coerenza logica e programmatica, posticipi ogni determinazione in merito a tale punto all’ordine del giorno alla necessaria e preventiva approvazione della nuova perimetrazione del PAI (Piano di Assetto Idrogeologico) predisposto dall’Autorità di Bacino della Regione Puglia, per il quale si rende opportuno il previo coinvolgimento dei cittadini, delle categorie professionali e delle aggregazioni sociali presenti sul territorio.
Sempre con riguardo al punto all’ordine del giorno in oggetto, previsto in discussione nell’odierno C.C., si rileva e osserva quanto segue:
A) l’opera di mitigazione idraulica interessante la Lama “Bonasiere”, consistente nella realizzazione di un canale di deflusso delle acque piovane e di n. 2 vasche di raccolta, prevede la collocazione di una di tali vasche immediatamente a ridosso del Cimitero comunale, senza l’osservanza delle distanze di rispetto previste per legge;
B) in posizione immediatamente adiacente al suolo su cui è prevista la collocazione di tale vasca di raccolta è situato impianto di cabina di smistamento del gas metano, con le ovvie conseguenze che ciò comporta, sia in tema di sicurezza pubblica, che di distanza di rispetto;
C) alcuna distanza di rispetto è inoltre prevista con riguardo al bosco costituito da una pineta (non individuata e registrata dal PUTT BOSCHI ma di fatto esistente) a ridosso del sito ove verrebbe ubicata la vasca di raccolta in questione.
Ciò posto, stante le citate criticità, di assoluto rilievo e interesse per la collettività, che l’opera di mitigazione idraulica in questione determinerebbe qualora realizzata come da progetto pubblicato sul sito internet del Comune di Terlizzi in data 21 giugno 2013, questo Circolo di Legambiente
PROPONE
che la vasca di raccolta sopra indicata, venga collocata altrove e, più precisamente, sull’area attualmente occupata dal Laterificio Pugliese (azienda Fantini-Scianatico), non più in attività, previa bonifica della stessa area da parte del soggetto proprietario.
Ciò, peraltro, in piena coerenza con l’avvenuta costituzione di parte civile di Codesta Amministrazione comunale nel processo penale pendente avanti al Tribunale di Trani, a carico dei responsabili del Laterificio Pugliese, imputati di reati ambientali commessi in danno della collettività terlizzese.
In considerazione del notevole interesse pubblico e ambientale del tema in questione, questo Circolo di Legambiente preannuncia una tavola rotonda sul tema, in corso di organizzazione e coinvolgente l’intera cittadinanza.
Qualora si persisterà nell’adozione dell’opera così come preannunciata in progettazione, si procederà alle opportune segnalazioni alle competenti Autorità.
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