«Vantaggi a Scianatico, progetto di mitigazione in conflitto con il PRG»

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Brucoli: «La diretta conseguenza delle opere di mitigazione progettate in rapporto a Lama Bonasiere, comporterebbe la possibilità di reiterare la richiesta di costruzioni edilizie da parte della proprietà Scianatico»
Anche Renato Brucoli, noto per il libro Mal’aria, in cui ha ampiamente documentato lo scempio ambientale e il danno alla salute procurato dal Laterificio Scianatico, interviene nel dibattito sulla nuova perimetrazione del PAI e sulle opere progettate dalla Commissione straordinaria per la mitigazione del rischio idrogeologico a sollievo di Lama Bonasiere, per un importo complessivo di 2 milioni e 550 mila euro. Teme che la vasta operazione urbanistica sia strategicamente orientata a vantaggio dell’area industriale già dismessa e considera non idonea la progettazione delle vaste opere da eseguirsi in quanto non conformi al Piano Regolatore Generale di Terlizzi.
Come cittadino preoccupato delle sorti della comunità locale, dell’ambiente su cui insiste e della programmazione strategica del territorio, e come pubblicista che ha cara la materia ambientale, mi permetto di osservare quanto segue:
• Il Comune di Terlizzi non dimentichi di essersi costituito parte civile nella causa penale contro il Laterifio Scianatico per danno ambientale.
• Il Comune di Terlizzi non elida la consapevolezza che l’inquinamento ambientale acclarato dalle carte del suddetto processo in corso, segnatamente da quelle compilate dai consulenti tecnici del magistrato, richiama il devastante inquinamento procurato in Terlizzi tanto a livello atmosferico quanto al suolo, con ripercussioni alla salute dei cittadini; né trascuri che l’inquinamento al suolo, se ulteriormente accertato, richiederà inevitabili opere di bonifica a carico della proprietà dell’ex Laterificio Scianatico, preordinate a qualsivoglia movimentazione di terra.
• Il Comune di Terlizzi consideri che il possibile declassamento della pericolosità idrogeologica nell’area di proprietà dell’ex Laterificio Scianatico come diretta conseguenza delle opere di mitigazione progettate in rapporto a Lama Bonasiere, comporterebbe la possibilità di reiterare la richiesta di costruzioni edilizie da parte della proprietà Scianatico, peraltro già manifestata nel passato prossimo, offrendo alla stessa un vantaggio economicamente immeritato dopo lo scempio procurato.
• Il Comune di Terlizzi abbia consapevolezza di aver posto all’ordine del giorno aggiuntivo del Consiglio comunale convocato in data odierna, l’approvazione del progetto definitivo delle opere di mitigazione del rischio idrogeologico in Lama Bonasiere, valido come apposizione del vincolo preordinato all’esproprio di pubblica utilità, senza però aver provveduto a condividere propedeuticamente in Giunta Comunale o in Consiglio Comunale la nuova perimetrazione del rischio idrogeologico, predisposta e approvata dal Comitato Tecnico dell’Autorità di Bacino Puglia in data 26.10.2012, e dal medesimo soggetto istituzionale comunicata all’Ente locale fin dal 9 novembre 2012 (prot. AdBP n. 13170): il che equivarrebbe a predisporre il rimedio prima di aver acclarato e condiviso la causa.
• Il Comune di Terlizzi abbia consapevolezza che una delle due vasche di raccolta idrica previste dalla suddetta progettazione (facilmente individuabile nella slide n. 3 del documento denominato “Relazione_Comm_straord_mitig_rischio-1”, pubblicato sul sito del Comune di Terlizzi il 21.06.2013), e segnatamente quella contrassegnata in verde in posizione destra, è palesemente in contrasto con le norme tecniche di esecuzione del PRG del Comune di Terlizzi, in quanto posizionata a ridosso dell’area cimiteriale e non tiene affatto conto delle esigenze di rispetto della Zona D2; inoltre consideri che la stessa vasca sorgerebbe nelle immediate adiacenze di una cabina di smistamento del gas metano e di un’area boschiva che, seppure non ancora indicata PUTT Boschi, è di fatto esistente e confligge con la previsione planimetrica degli interventi di mitigazione per il mancato rispetto delle distanze.
Per il bene della comunità terlizzese.
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