Francesco Malerba: «Opposizione incapace di ascoltare e di essere costruttiva»

La Redazione
Primo Consiglio Comunale

Il consigliere comunale rivendica «l'apertura democratica alla Consulta del Fiore».

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Richiamato da precedenti note degli avversari politici, il consigliere comunale Francesco Malerba puntualizza con un comunicato il senso degli interventi tenuti durante l’ultimo Consiglio comunale. Di seguito il comunicato.

Nel consiglio comunale del 4 luglio si sono verificati  avvenimenti emblematici della scorrettezza politica con cui l’opposizione tenta di smontare con parole offensive il lavoro responsabile portato avanti con i fatti e con i numeri dall’Amministrazione Gemmato.

In riferimento al rinnovamento della consulta del fiore l’Amministrazione Gemmato nella persona del consigliere F. Malerba ha rivendicato in assise la modifica del regolamento della consulta del fiore di Terlizzi, in particolare l’abolizione dell’ Art.1 della stessa, dove così si recitava: “L’Amministrazione comunale si riserva il gradimento sulle nomine di quei soggetti che abbiano impedimenti a relazionarsi con l’Ente, ovvero osservino comportamenti di aperto contrasto con le programmazioni settoriali della Civica Amministrazione.”

Quali sarebbero i criteri oggettivi con cui si può affermare un gradimento personale alla partecipazione attiva di un’organizzazione alle attività di indirizzo economico del paese? La soggettività di una scelta non vincolata da regole rigorose e condivise dalla maggioranza dei cittadini, ha accentuato per anni il potere nelle mani di pochi soggetti, che sotto la vesti di amministratori pubblici, hanno coltivato l’interesse di una ristretta cerchia di individui.

Da oggi qualsiasi Organizzazioni Professionale e sindacale che voglia dare il proprio contributo costruttivo al rilancio della floricoltura terlizzese potrà partecipare democraticamente al tavolo di confronto con i protagonisti del settore.

In riferimento alle dichiarazioni pittoresche di alcuni “rappresentanti” di opposizione in riferimento alla  condotta politica negli anni del Consigliere Francesco Malerba, voglio sottolineare che l’esperienza e la competenza di settore è stata coltivata da sempre accanto ai lavoratori, che hanno riconosciuto stima e fiducia all’operato attivo praticato ascoltando i loro bisogni. Ed è per tale motivo che nella pratica di amministratore comunale tutto si può chiedere a una persona con tale formazione concreta di vita civica, tranne che essere un burocrate legato alle logiche di potere.

L’impegno concreto sul territorio terlizzese di F. Malerba lo racconta la storia della FLAI CGIL che  negli anni di partecipazione attiva raccoglieva consensi alla persona di Malerba (vedi vertenza Ciccolella 2010 portata avanti con determinazione e serietà accanto ad uno dei più consolidati sindacalisti della FLAI -CGIL  Giuseppe de Leonardis), lo racconta la storia della F.I.A.C.A. che conta un gran numero di associati provenienti proprio dal malcontento CGIL e lo continuano a raccontare i fatti dell’amministrazione Gemmato con cui si stanno scrivendo importanti pagine dell’agricoltura terlizzese.

E’ ora di svelare apertamente alla cittadinanza come stanno le cose. Esprimere la propria opinione con mandato elettivo è un diritto inviolabile in una sede Istituzionale di un Governo democratico. Un confronto civile è segno di onestà intellettuale. Gli insulti e le barbare polemiche, l’invocazione alla censura pubblica, alle dimissioni e le imprecazioni di giudizio personale danno prova dell’incapacità dell’opposizione all’ascolto e a una contestazione costruttiva.

Solidarietà a tutte quelle persone che hanno il coraggio di lottare per le proprie idee, indignazione per quella gente che agisce ricalcando schemi mentali definiti da logiche di potere più grandi di loro.

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