La maggioranza: «Il centrosinistra scappa davanti ai debiti della precedente amministrazione»

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Denuncia alla Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica per un incarico di 53.000 euro ad una società barese di gestione software informatici.
Non è la prima volta che i Consiglieri Comunali di maggioranza di Terlizzi si trovano a votare “debiti fuori bilancio”, risalenti, cioè, alla gestione della precedente Amministrazione, senza la presenza in Aula dei Consiglieri di opposizione, come è accaduto anche nel Consiglio Comunale dell’11 Luglio. Circostanza questa che ha condotto, i partiti e i consiglieri del ‘Patto di Responsabilità Civica’, a redigere un manifesto per denunciare l’accaduto. Di seguito il testo del manifesto:
Questa è una foto scattata qualche ora fa, durante l’ultimo Consiglio Comunale, dai banchi della maggioranza verso quelli dell’opposizione.
È sempre la stessa storia. Quando si tratta di votare debiti fuori bilancio contratti dalla vecchia amministrazione, di Tria & C. scappano.
Accampando scuse e usando in Consiglio Comunale gesti inconsulti, poco edificanti e volgari, indegni per una assise pubblica, gli ex amministratori di Terlizzi fuggono a gambe levate dalle proprie responsabilità. Unica eccezione, il consigliere di opposizione Michelangelo De Chirico. Lo ringraziamo per il senso di responsabilità dimostrato.
La maggioranza, su proposta del sindaco Gemmato, presenterà un esposto sia alla Corte dei Conti che alla Procura della Repubblica. Emerge dagli atti che con uno pseudo provvedimento amministrativo (per intenderci una “letterina” dell’ex segretario comunale Zanzarella) e senza nessuna procedura ad evidenza pubblica prevista come obbligo di legge, l’amministrazione di Tria affidava un incarico per complessivi € 53.000,00 ad una società barese di gestione software informatici, senza copertura finanziaria.
Questo servizio informatico avrebbe potuto svolgerlo personale qualificato interno al Comune di Terlizzi, come risulta chiaramente dagli atti. In questo modo la collettività non avrebbe sostenuto alcuna spesa.
Siamo certi che la Magistratura farà il suo corso con accurate indagini. Noi continueremo a denunciare politicamente tutte le malefatte della passata amministrazione, protagonista di una scellerata gestione della cosa pubblica.
Ai cittadini il giudizio.
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