«Il contributo del Movimento Civico per rendere Terlizzi più civile»

La Redazione
Primo Consiglio Comunale

Il bilancio dell'attività ad un anno dalle elezioni amministrative. «Pur collocandoci all’opposizione dell’attuale amministrazione, abbiamo saputo fare valere le nostre idee e il nostro progetto città».

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Il Movimento Civico traccia il bilancio di un anno di attività politica e amministrativa. Lo fa con una dettagliata nota inviata dallo stesso Movimento. La pubblichiamo di seguito.

Si chiude il primo anno di attività del Movimento Civico dopo le elezioni del 2012. Si è trattato di un anno intenso che ha confermato il movimento come punto di riferimento credibile e costante della società civile e della buona politica.

Grazie al ruolo competente e attivo del consigliere Pasquale Vitagliano, il Movimento, pur collocandosi all’opposizione dell’attuale amministrazione, ha saputo fare valere le proprie idee e il proprio progetto città.

Agli inizi di Maggio il Movimento Civico ha depositato le firme apposte alla Petizione Popolare per ottenere la riqualificazione della zona di Viale de Lilium. Riqualificazione dovuta al fatto che la zona, benché risulti artigianale sul PRG, è di fatto promiscua ma con notevole vocazione residenziale. Nel Consiglio Comunale del  4/7/2013 l’Amministrazione ha presentato una delibera a riguardo che, con le modifiche apportate dal Movimento Civico, è stato votato all’unanimità. L’Amministrazione, dunque, si è impegnata ad adottare un provvedimento risolutivo sulla questione entro la fine dell’anno, previo incontro tra la Regione e una delegazione tecnico-politica del Comune di Terlizzi. L’eventuale riconoscimento della zona come residenziale comporterebbe: la modifica del PRG, ovvero l’avvio dell’adozione del nuovo P.U.G. (Piano Urbanistico Generale); nonché la necessità di reperire la prescritta quota di zona standard, cioè destinate a servizi pubblici, ci, che potrebbe essere recuperata dalla vicina zona dell’ex laterificio attraverso l’esproprio.

Questo su Viale dei Lilium è stato l’ultimo dei risultati ottenuti del Movimento. Altri sono stati i punti programmatici perseguiti, segni tangibili di un’opposizione rigorosa, competente e costruttiva, che qui di seguito si elencano:

– Esenzioni e attenuazioni dell’IMU per le attività produttive agricole;
– Revisione dell’imperfetta proposta di affrancazione per coloro che conducono in affitto fondi agricoli comunali (c. d. livelli);
– Deciso intervento per arginare l’ “emergenza lavoro”, con la disponibilità offerta ad elaborare la bozza di regolamento dei buoni lavoro (c. d. voucher);
– Sollecitazione ad approvare il nuovo regolamento di utilizzazione delle strutture pubbliche, prime fra tutti quelle sportive al fine di eliminare il contenzioso che è sorto in questi ultimi mesi;
– Proposta di deliberazione in tema di “spending review”, proprio qualche settimana prima che esplodesse drammaticamente lo scandalo dei mancati riversamenti al comune dei tributi riscossi dalla società di gestione;
– Importanti emendamenti apportati al nuovo regolamento della consulta del fiore così da rafforzarne democrazia e partecipazione;
– Estensione anche alle cooperative non proprietarie di suoli del diritto di partecipazione ai bandi di assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale economica;
– Importanti emendamenti all’anagrafe degli eletti, accentuandone criteri di trasparenza e legalità;
– Deciso intervento in favore della trasparenza in materia di protocollo degli atti, in particolare in vista dell’adozione dell’ “open-data” (c. d. tracciabilità delle istanze) da parte dell’Ufficio Tecnico.
– Proposta di deliberazione per l’adozione del Piano Urbano del Traffico e della Mobilità Sostenibile.

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