Internalizzato il servizio di accertamento e riscossione dei tributi minori

© n.c.
Scaduta la proroga concessa alla Censum, il Comune gestirà direttamente questa attività.
Dopo la bufera giudiziaria abbattutasi sulla Censum e sulla dirigente del settore finanziario, il Comune di Terlizzi ha deciso di occuparsi direttamente dell’accertamento e della riscossione dei tributi cosiddetti “minori”.
La gestione internalizzata è stata deliberata in virtù della scadenza della proroga di contratto con la Censum, avvenuta il 30 giugno scorso, e riguarderà questi tributi: imposta sulla pubblicità Icp, diritto sulle pubbliche affissioni Dpa. tassa di occupazione spazi ed aree pubbliche Tosap, proventi del servizio di mensa scolastica, proventi del servizio di illuminazione votiva, proventi dei posteggi del mercato giornaliero e mercato dei fiori.
La Giunta ha invece deciso di affidare a ditta esterna il servizio di materiale attacchinaggio dei manifesti.
Per quanto riguarda le altre riscossioni come Imu, Tares e sanzioni amministrative, la Giunta si è riservata «a successivo ulteriore provvedimento l’individuazione di indirizzi», cioè per il momento non ha ancora deciso cosa fare.
Il Comune prova dunque a riassettare questa importante attività pur ammettendo testualmente nella stessa delibera che «allo stato, lo scenario della finanza locale e, più in generale, delle attività di gestione e di riscossione dei tributi locali è caratterizzato da notevoli incertezze».
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro