Fratelli d’Italia Terlizzi: «Stanchi di chi denigra e insulta»

La Redazione
Fratelli d'Italia

«Alle calunnie rispondiamo coi fatti. Ecco cosa faremo nel 2014».

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«A quattordici mesi dall’insediamento dell’Amministrazione Gemmato, constatiamo che tutti i giorni si continua a mistificare, calunniare e vituperare un’Amministrazione fatta di gente per  bene che fa politica per passione e che non ha mai avuto bisogno della politica per vivere».

È quanto dichiarano gli esponenti del partito ‘Fratelli d’Italia-Centrodestra Nazionale’ di Terlizzi, in una nota che prosegue:

«Noi siamo uomini che amano fare politica con la “P” maiuscola. Non usiamo la politica per sentirci uomini, denigrando ed insultando. Ai cittadini ci rivolgiamo dicendo che si sta facendo di tutto per minare la stabilità di questa Amministrazione con il solo obiettivo di mandare a casa il Sindaco Gemmato, galantuomo fino alla morte e di tornare ad amministrare, magari con l’intento di portare all’incasso ‘vecchie cambiali’.

Ricordiamo -continuano gli esponenti FdI- che chi ha preceduto questa Amministrazione ha avuto ‘grandi meriti’ per i quali, oggi, stiamo pagando tutti le conseguenze.  Ne citiamo solo alcuni:

–          Assunzione a tempo indeterminato dei dirigenti, tanto vituperati da lor signori;

–          Proroghe infinite e senza controllo alla vecchia società di raccolta dei rifiuti;

–          Mancato controllo senza nemmeno un atto sanzionatorio dell’attività della CENSUM;

–          Approvazione di un sottopasso che deturpava il Parco Comunale;

–          Assegnazione di incarichi per centinaia di migliaia di euro per la guardiania e pulizia del Mercato Floricolo;

–           Debiti fuori bilancio per centinaia di migliaia di euro senza sentire neanche il dovere di approvarli in Consiglio Comunale in questa legislatura.

E ancora, non dimentichiamo che sotto la loro sciagurata Amministrazione ha chiuso Scianatico, lasciando 70 famiglie sul lastrico (ma a lor signori forse interessavano solo i 500 appartamenti), ha chiuso Gianfrancesco lasciando ancora 100 famiglie sul lastrico nella più  totale assenza dei sindacati e, infine, quel poco che avevamo di zona artigianale si è trasferito a Molfetta e i nostri giovani hanno visto definitivamente sfumare la possibilità di una vita migliore in questo paese».

«Di contro noi -concludono- credendo nel cambiamento passeremo le prossime settimane col mettere sul tavolo della gestione della cosa pubblica provvedimenti che ci faranno sentire orgogliosi di essere terlizzesi, piuttosto che infami millantatori che per nove anni hanno tolto a questa Comunità ogni speranza.

Ecco cosa faremo nel 2014:

–          Realizzeremo il nuovo Mercato Ortofrutticolo;

–          Assicureremo una gestione oculata e trasparente dei tributi;

–          Incrementeremo, con la mobilità del personale da altri Comuni, il Comando dei Vigili Urbani;

–          Avremo un nuovo Comandante dei Vigili Urbani;

–          Otterremo il rifinanziamento del sottopasso;

–          Vedremo finalmente realizzati nuovi appartamenti;

–          Faremo costruire nuovi loculi cimiteriali;

–          Miglioreremo la viabilità di Via Vecchia Sovereto e delle vie centrali di Terlizzi;

–          Posizioneremo nuove giostrine in tutte le piazzette in cui sono state rimosse perché distrutte da vandali;

–          Garantiremo ai giovani terlizzesi scuole più pulite e sicure;

–          Creeremo i presupposti per una Terlizzi più sociale, più vivibile, migliore;

–          Sosterremo una cultura partecipata.

Questi sono solo alcuni dei progetti che stanno partendo per dare un volto di trasparenza e pulizia a questa Comunità, al netto dei veleni di gente che probabilmente della politica ne fa un mestiere e non una missione.

I nostri unici giudici saranno i nostri concittadini che ci giudicheranno alla scadenza naturale del mandato elettorale».

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