Polizia Municipale e Asl fanno visita al canile

© n.c.
Per una ventina di animali, lo stato di denutrizione è dovuta «ad una cattiva somministrazione dell'alimento agli stessi da parte del gestore».
«Con riferimento alla situazione igenico-sanitaria in cui versa il canile di Terlizzi, di recente oggetto di clamore mediatico, questa Amministrazione ha inteso eseguire gli opportuni accertamenti in loco, a mezzo del corpo di Polizia Municipale di concerto con i competenti uffici della ASL, all’esito dei quali è stato redatto il verbale di accertamento e prescrizione di cui all’allegato del presente comunicato e sulla cui corretta e puntuale ottemperanza detta Amministrazione vigilerà a mezzo degli organi a ciò preposti».
Questa è la nota dell’Assessore alla Polizia Municipale Paolo Malerba, che accompagna la copia del verbale redatto in seguito all’ispezione effettuata lo scorso 20 agosto. Il verbale di questa ispezione riporta che «la maggior parte dei cani ricovrati nello stesso canile, si presentavano in buono stato di salute e non manifestavano segni clinici di malattie infettive trasmissibile all’uomo e ad altri animali».
È stato constatato che una ventina dei 180 cani ospiti, erano visibilmente dimagriti. «Tale stato di denutrizione -si legge nel verbale- non è legato a malattie degli animali, ma bensì ad una cattiva somministrazione dell’alimento agli stessi da parte del gestore».
Infine, raccomandata maggiore pulizia di alcuni box e una tinteggiatura del canile Sanitario, oltre ad una più omogenea sistemazione dei cani in base allo stato fisiologico, all’età, taglia, dominanza, comportamento, «ponendo molta attenzione alla somministrazione dell’alimento, disponendo le ciotole agli angoli delle gabbie e presenziando fino alla fine del pasto in modo da permettere a tutti gli animali di alimentarsi uniformemente».
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro