Tornano a protestare i Produttori Florovivaisti, Mercato dei Fiori e Provvidenze bloccate, i motivi

La Redazione
Serra di fiori

Venerdì 27 settembre alle ore 19:00 si riuniranno tutti i floricoltori interessati, presso la sala riunioni della Cooperativa Agricoltura Progresso, in via mariotto, per avviare iniziative contro l'inerzia del Comune di Terlizzi

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Pubblichiamo di seguito, la versione integrale del comunicato  unitario, inviato dalle tre organizzazioni agricole Coldiretti, Cia e Copagri

>>Tagliare i servizi al Mercato dei Fiori è un danno per le Imprese Florovivaistiche già penalizzate dalla crisi e dalla mancata corresponsione del saldo dei danni della nevicata 1993.

L’amministrazione Gemmato ancora una volta penalizza il settore agricolo e questa volta si accanisce contro la floricoltura, tagliando i servizi agli operatori che hanno posteggi e box all’interno del nuovo mercato dei fiori.

Con la delibera di giunta n.95 del 30 luglio 2013 si sono andati a ridurre ulteriormente i servizi di sorveglianza al “CENTRO SERVIZI PER LA COMMERCIALIZZAZIONE E L’ASSISTENZA TECNICA ALLA FLORICOLTURA”, già ridimensionati dalla giunta con un’altra delibera a giugno scorso (la n.74 del 28 giugno 2013).

Nella delibera si stabiliscono le nuove fasce orarie del servizio di sorveglianza, eliminando la presenza delle guardie giurate sia in ore notturne che diurne, lasciando incustodita l’intera area mercatale. Il che comporta anche un drastico taglio alla retribuzione dei lavoratori della cooperativa dei servizi.

Le scriventi organizzazioni agricole Coldiretti, Cia e Copagri, dichiarano la loro netta contrarietà ad ogni riduzione dei servizi nel Mercato dei Fiori, anche in ragione del fatto che  il CENTRO SERVIZI è una delle poche strutture comunali in attivo, considerato che nel 2011 le entrate superavano le uscite di quasi 100.000€, mentre del 2012 nonostante più volte richiesto, il rendiconto non è stato reso pubblico dal Comune, che fa orecchie da mercante.

Chiediamo che l’amministrazione Gemmato faccia un passo indietro e ripristini i servizi che inspiegabilmente ha tagliato arbitrariamente, danneggiando le imprese che avevano pianificato la loro organizzazione con operai, collaboratori e clienti, in maniera autonoma come è previsto dalle norme in materia, in quanto, la fase della commercializzazione non è altro che un’attività connessa all’agricoltura, che non può subire alcun tipo di ingerenza gestionale.

Chiediamo anche che l’amministrazione convochi le scriventi organizzazioni agricole e tutti gli operatori in una pubblica assemblea per discutere delle misure da mettere in campo per potenziare E NON RIDURRE i servizi alla floricoltura.

In mancanza saremo costretti nostro malgrado ad una richiesta di risarcimento dei danni derivanti dal provvedimento, a tutela dei produttori, contro il Comune di Terlizzi.

Chiediamo inoltre la pubblicazione del rendiconto di gestione del Mercato dei fiori, perché rientra nel pieno diritto dei produttori che sono coloro che contribuiscono al mantenimento della struttura e degli operatori addetti al servizio.

Infine si chiede con urgenza, la convocazione della consulta del fiore, che non si riunisce da 18 mesi, nonostante le forti polemiche legate ad essa e ad alcuni personaggi noti che ne condizionano la sua funzione, prevista dal regolamento di mercato.

Invitiamo i florovivaisti presso le sedi delle Organizzazioni Professionali Agricole COLDIRETTI, CIA e COPAGRI dove si stanno raccogliendo le firme per un’azione legale collettiva, anche per il mancato indennizzo del saldo della nevicata 1993.

Venerdì 27 Settembre alle ore 19:00 presso la sala riunioni della Cooperativa Agricoltura Progresso, in Via Mariotto 5,  terremo una riunione aperta a tutti, per organizzare un’ azione di protesta unitaria.

All’incontro sarà presente l’Avvocato Domenico Mastropasqua.

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