Dura Reazione della città, contro l’indifferenza dell’Amministrazione alle provocazioni xenofobe

© n. c.
Sono tredici, tra le più importanti forze politiche e sociali della Città, che non hanno voluto cedere all'indifferenza, sulle gravi provocazioni xenofobe di alcuni Amministratori Comunali in merito ai Migranti
A seguito della grave e deplorevole presa di posizione di alcuni esponenti dell’Amministrazione Gemmato, il 23 settembre si è tenuto un incontro presso la sede del Movimento Civico che ha visto la partecipazione di numerosi partiti, movimenti, sindacati e associazioni di categoria.
Il tema principale è stato il fallimento delle politiche riguardanti l’agricoltura, nonché la strumentalizzazione dei flussi migratori che nella nostra comunità sono fortemente intrecciati con questo settore.
E’ noto, infatti, che l’economia terlizzese si fonda essenzialmente sul settore primario e su ciò che da esso deriva. Si assiste, però, a scelte (ad esempio il fallimento del doppio assessorato floricoltura-agricoltura), oltre che prive di ogni fondamento, sono deleterie non solo per il mondo agricolo ma anche per la vita sociale e per la pubblica sicurezza.
Terlizzi, per la sua posizione geografica, storicamente ha sempre accolto i migranti in cerca di lavoro, visti sempre come una preziosa forza lavoro, senza la quale l’intero settore sarebbe in uno stato di crisi peggiore di quello in cui già versa.
I migranti, inoltre, rappresentano un’importante occasione di crescita culturale per tutta la nostra comunità.
Completamente dissociata dalla realtà è quindi la richiesta inviata al Prefetto dall’Amministrazione Gemmato “di voler attivare ogni misura di contrasto utile ad arginare il fenomeno della immigrazione clandestina” .
E’ bene ricordare che a Terlizzi non è mai esistita un tale situazione di emergenza riguardante la clandestinità, dato che la Corte di Giustizia Europea ha ritenuto la famigerata Bossi Fini, che qualifica il reato stesso di clandestinità, violante i diritti umani.
Esiste piuttosto l’emergenza riguardante ogni politica di accoglienza rivolta alle persone migranti: nel Piano di Sviluppo Locale del GAL vi erano fondi (diverse centinaia di migliaia di euro) che potevano essere utilizzati dal Comune per la realizzazione di un Centro di accoglienza per lavoratori stagionali e nel Piano Sociale di Zona vi sono risorse ancora inutilizzate per la gestione del suddetto Centro di accoglienza.
Altre emergenze sono sorte negli anni riguardanti le condizioni di lavoro, di vita e di integrazione dei numerosi migranti che stabilmente o stagionalmente si sono fermati nella nostra comunità.
Un allarme particolare è venuto dai rappresentati delle associazioni di categoria che hanno fatto rilevare come Terlizzi è tra i comuni della Puglia che utilizza maggiore manodopera agricola di migranti, molti dei quali oggi occupano importanti ruoli fiduciari e di coordinamento aziendale.
Una situazione ben diversa da quella rappresentata, in forme ingiuriose e speculative, da parte di alcuni rappresentanti dell’amministrazione, che, d’altro canto, svolgendo attività professionale in patronati agricoli, registrano un potenziale ma grave conflitto di interesse, su cui andrebbe fatta chiarezza, specie alla luce di numerosi e recenti scandali giudiziari che hanno toccato questo settore.
Si chiedono, dunque, le dimissioni degli autori e dei fautori di queste gravi e false dichiarazioni.
Si invita quanto prima l’Amministrazione e il Consiglio Comunale tutto, a prendere una posizione netta a riguardo e ad assumersi la propria responsabilità dinanzi ai cittadini.
Seguiranno infine manifestazioni per esprimere pubblicamente la propria indignazione per aver macchiato di Xenofobia la comunità terlizzese.
Firmato
Movimento Civico Città Civile
Giovani Democratici Terlizzi
Partito Democratico Terlizzi
Movimento Libertà è Partecipazione Terlizzi
Sinistra Ecologia e Libertà Terlizzi
Rifondazione Comunista Terlizzi
Impegno Civico – Laboratorio Politico dei Cittadini
Antonio Scarangella, segretario Lista Ninni Gemmato Sindaco
Marisa Chiapparino, consigliere Lista Ninni Gemmato Sindaco
Centro Sociale Fronte dei Ribelli
CIA
Coldiretti
CGIL Terlizzi
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