2-0 OVUNQUE VADA

Michele Rubili
Olimpia Sacro Cuore Terlizzi

La fiducia di ritrovare i ragazzi con una forza ed una energia mentale che li porterà ad ottenere ancora tanti buoni risultati non è mai mancata per cui tutti attendono il pronto riscatto degli allievi

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Una delle più brutte prestazione calcistiche degli ultimi anni degli allievi dell’asd Olimpia Sacro Cuore ha dato la possibiltà alla Ruvese Calcio di festeggiare la vittoria, dopo anni di digiuno e mestizia, in maniera forse un po’ troppo spocchiosa.

La tracotanza e l’eccesso, la hybris come la chiamavano gli antichi greci, non è mai stata foriera di buone novelle.

La strigliata di mister Barione è stata indimenticabile proprio come la sconfitta, quindi lo schiaffo agli allievi è sopraggiunto in doppia dose come in doppio è arrivata la disfatta, 2-0 a zero per la Ruvese e tutti negli spogliatoi ad ascoltare i consigli di chi insegna calcio da anni.

Avevamo augurato agli allievi di essere sempre umili ma purtroppo è avvenuto l’esatto contrario.

Per la cronaca al primo minuto palo di Zecchino, Leuci e De Chirico si sono letteralmente mangiati due gol, imitati da Cioce che ha sparato il pallone oltre la traversa da appena un metro dalla linea di porta. Questi sono gol neanche Luther Blisset, famoso calciatore (bidone) del Milan degli anni ottanta, sbagliava.

Nel secondo tempo ormai il sole era così cocente tanto da abbagliare gli occhi di chi doveva sorvegliare l’aera di gioco e fischiare un fuorigioco così evidente che anche Babbo Natale dalle lontane fiandre norvegesi se n’era accorto.

Regali regali regali compreso l’autorete di Matera nel finale e questo è l’ultimo sasso caduto sulla testa degli allievi dell’asd Olimpia Sacro Cuore.

La fiducia di ritrovare i ragazzi con una forza ed una energia mentale che li porterà ad ottenere ancora tanti buoni risultati non è mai mancata per cui tutti attendono il pronto riscatto degli allievi.

 

I giovanissimi di Mister Tricarico non falliscono l’appuntamento con i tre punti ed inanellano la seconda vittoria consecutiva, la terza in totale.

La squadra dei giovanissimi dell’asd Olimpia Sacro Cuore è molto organizzata, ben messa in campo, idee chiare, impostazioni di gioco mai casuali e assolutamente pianificate negli attenti allenamenti dell’allenatore.

Nessuna sbavatura in difesa tranne che per un contropiede in evidente fuorigioco che nel finale poteva dare un serio ed immeritato dispiacere ai terlizzesi.

La direzione di gara nonostante questa sorvolabile pecca del fuorigioco non fischiato, è stata pienamente lodevole e apprezzabile.

L’asd Olimpia Sacro Cuore è passata in vantaggio nel secondo tempo con un rocambolesco gol di Fiore, un ragazzo davvero interessante dal punto di vista calcistico poiché sembra che preveda quello che sta per accadere nel campo di calcio, trovandosi sempre al punto esatto e nel momento giusto, soverchiando con agilità e potenza fisica i propri avversari senza mai dimenticare la presenza dei compagni di squadra.

Zero gol subiti dal portiere Sarcina della compagine terlizzese e sono due settimane che non prende gol grazie alla superba difesa e ai pali delle porte.

Da segnalare il piglio del piccolo Bove che con la sua velocità e la cocciutaggine è riuscito a segnare dopo un minuto dal suo ingresso in campo. 2-0 ma il risultato sarebbe potuto essere più rotondo se fosse entrato in porta il rigore infrantosi sul palo alla sinistra del portiere ospite, calciato da Mortello.

Infine un rimbrotto andrebbe fatto per il talentuoso e mai pago Palmieri che potrebbe diventare uno spietato goleador se solo calciasse traiettorie più semplici.

La squadra del Trani non è pervenuta, troppo poca l’incisività dell’allenatore del Trani, non si può improvvisare una partita e lasciare che il caso possa essere la freccia migliore dell’arco.

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