Arrestato quarantenne terlizzese, per riciclaggio

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In officina artigianale venivano smontate auto rubate, per poi mettere sul mercato le parti smontate
Nella giornata di ieri 11 novembre 2013, personale del Commissariato di P.S. di Bitonto, nel corso di un servizio di polizia giudiziaria finalizzato a reprimere il dilagante fenomeno dei furti d’autovetture, ha proceduto all’arresto in flagranza di reato di un 40enne di Terlizzi, ritenuto responsabile di riciclaggio ex art. 648 bis c.p..
In particolare, durante un controllo sulla S.P. 231, tratta Terlizzi-Bitonto, veniva fermato, all’uscita da un capannone, un veicolo cassonato con cabina di colore verde e sponde del cassone in colore alluminio, al cui interno veniva rinvenuta la scocca di un’autovettura CITROEN C4 “Picasso” di colore grigio, la quale presentava la parte anteriore –luogo in cui è stampigliata l’alfanumerica del telaio- mancante, priva dell’organo propulsore, della tappezzeria interna, degli sportelli, dei cofani anteriore e posteriore e di tutta la strumentazione interna.
A quel punto, quindi, ritenendo che la scocca potesse essere il risultato di un’operazione di smontaggio avvenuta nel capannone, si faceva irruzione al suo interno, dove venivano trovati tutti i pezzi che originariamente erano montati al predetto telaio, nonché la carta di circolazione, un permesso di circolazione nell’area aeroportuale di Bari–Palese e il contratto assicurativo per la r.c..
I successivi controlli permettevano di appurare che in tale officina artigianale erano, altresì presenti, già smontate, altre due autovetture rubate.
Il predetto capannone risultava essere destinato esclusivamente allo smontaggio di veicoli rubati.
Al termine degli accertamenti, l’arrestato, a cui veniva contestato il reato di riciclaggio, in quanto con l’attività posta in essere garantiva la circolazione sul mercato di parti d’auto rubate, veniva sottoposto agli arresti domiciliari.
Sono in corso ulteriori indagini finalizzate ad accertare l’identità dei complici dell’arrestato ed i destinatari finali delle parti ricavate dallo smontaggio delle auto rubate.
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